Il Roccasecca T.S.T. dovrà voltare pagina nel girone di ritorno. Nelle ultime sette partite disputate ha ottenuto un pareggio e sei sconfitte, scivolando nei bassifondi della graduatoria generale.
Una stagione iniziata in maniera positiva dal team allenato da mister Ermanno Fraioli, tant'è che nelle prime cinque giornate disputate aveva conquistato sette punti, attestandosi nelle zone medio alte della classifica. Ora per risalire la china, e puntare all'obiettivo stagionale della salvezza, servirà un girone di ritorno all'altezza di una categoria che non ti regala nulla; piena di insidie con tante squadre blasonate in lotta per rimanere nel massimo campionato regionale.  Alla ripresa, prevista per domenica 7 gennaio 2018, i roccaseccani affronteranno in trasferta l'Insieme Ausonia con il chiaro intento di vendicare la sconfitta interna del girone di andata. A seguire il Roccasecca T.S.T. giocherà in casa con il quotata Città di Anagni prima di recarsi in quel di Serpentara. Ricordiamo che la rosa bianco-azzurra è molto giovane e mancando di esperienza può andare incontro a qualche performance non brillante ma come ha ribadito spesso mister Fraioli. «Società, sottoscritto e giocatori credono fermamemente nel raggiungimento della salvezza ma dovremo migliorare in taluni aspetti, sui quali stiamo lavorando, per poterla centrare».

Ci fa un bilancio del girone di andata con pregi e difetti del suo Roccasecca?
«Fino alle ultime quattro partite disputate potevamo avere qualche rimpianto, successivamente no. Ultimamente a causa di errori difensivi dovuti all'inesperienza ed alla deconcentrazione abbiamo lasciato per strada punti preziosi. Dobbiamo mettere maggiore impegno negli allenamenti settimanali e lottare su ogni pallone in partita. Possiamo crescere ma dobbiamo farlo in fretta attraverso l'umiltà e la determinazione, se vogliamo conquistare l'obiettivo prefissato».

In questi casi dove bisogna agire per risalire la china in classifica?
«Innanzitutto dovremo rimpiazzare i quattro partenti potenziando la rosa a disposizione e con la società siamo in perfetta sintonia su questo aspetto. I tanti età di lega che ogni domenica scendono in campo vanno supportati da elementi di esperienza in grado di fare la differenza. Pensate che ad oggi i senior sono Ricci (classe 1990), Zonfrilli (classe 1994) e Lombardi (classe 1992); per il resto soltanto giovani che in una categoria del genere soffrono l'inesperienza in determinate situazioni».