È stata una grande prova di carattere quella messa in campo dal Cassino domenica scorsa a Lanusei. Una prova arrivata nel momento più complicato della stagione che ha portato una ventata di rinnovato ottimismo nell'ambiente biancazzurro, dopo una settimana difficile caratterizzata dagli addii di Moracci, Partipilo e Giglio.
Trastevere superato in classifica e quarto posto messo in cassa forte per il Cassino che rinnova le ambizioni play off che a questo punto non possono essere eluse dalla lista dei traguardi stagionali. Ed ora si attendono i volti nuovi annunciati a giorni, anche se qualcuno già da oggi potrebbe farsi vedere al campo d'allenamento per la ripresa dei lavori, in attesa di ufficializzare il tutto dal 1 dicembre. Una cosa è certa, chi è rimasto sta con Corrado Urbano, capace di far giocare a tratti anche un buon calcio, praticamente, ad una Juniores con qualche fuori quota. Certo, il Lanusei non sarà il Rieti, ma le condizioni mentali e di disponibilità non facevano apparire questa gara come una delle più facili perché i sardi dentro sono formazione che non regala niente a nessuno, anche se con limiti tecnici evidenti. L'infortunio di Maraucci (si era sullo 0-0) non ha agevolato le cose, facendo perdere anche altra esperienza; il tappabuchi Clemente è entrato con un'autorevolezza e una serenità che difficilmente si vedono in un diciannovenne.

Il ritmo e le diverse occasioni create hanno legittimato la vittoria innescata da Ricamato e sigillata da Darboe: «Abbiamo fatto una bella partita con una squadra giovanissima (al 90' se ne contavano ben 7 di fuori quota, ndc) ed abbiamo portato a casa 3 punti meritatissimi- dice Vincenzo Ricamato- dopo una settimana particolare, siamo riusciti a compattarci anche per quelli che siamo rimasti non facendoci condizionare da eventi esterni. Ci siamo concentrati sul campo e la gara di ieri ci ha premiato, è stata una prova di gruppo eccezionale». Ricamato tiene ad allontanare i riflettori della leadership: «I leader siamo tutti quanti, non solo io- afferma ancora il mediano quasi con timidezza- abbiamo l'obbligo di rimanere calmi e coi piedi per terra, dobbiamo allenarci e continuare su questa strada. Le mie reti? Sono arrivato a 5, sarebbe una bella soddisfazione andare in doppia cifra dato che non ci sono mai arrivato, lo scorso anno mi sono fermato beffardamente a 9». 

Soddisfatto della partita dell'altro ieri è soprattutto il presidente del Cassino, Nicandro Rossi: «È stata una vittoria che mi ha dato una grande carica - commenta a bocce ferme il patron - la squadra è stata bravissima nell'atteggiamento, mettendo in campo quella voglia di vincere determinante in queste situazione. Imporsi in un campionato così difficile stando con sette under in campo contemporaneamente non è cosa da poco». Se da una parte è abbastanza noto che negli elementi giovani il Cassino sia stato ben costruito, c'è da lavorare sull'altro versante dei calciatori d'esperienza. Le partenze dovranno essere rimpiazzate a partire da oggi e con ogni probabilità al campo d'allenamento si potrebbe vedere qualche volto nuovo: «Stiamo trattando 3 pedine (una per reparto, ndc) qualche novità può esserci fin da subito».

Infatti sono attese almeno due uomini al Manfredo Facchini di Cassino per la ripresa degli allenamenti. Tutti gli indizi portano a Paolo De Cristofano, mediano dal piede buono di proprietà del Flaminia che stregò Urbano nella trasferta vittoriosa dei biancazzurri in quel di Carbognano. «Per fare nomi è ancora presto- chiude Rossi- ci saranno novità tra non molto». Per l'attacco si guarda in casa dell'Ercolanese e tutto lascia pensare che il vice Giglio sia Umberto Prisco, una realizzazione in maglia granata quest'anno, mentre nelle due stagioni precedenti si è segnalato per aver timbrato il cartellino 23 volte.