Cassino - Carbonia 1-1
Cassino: Papa, Cocorocchio, Raucci (31' st Tomassi), Darboe, Fusco, Picascia (38' st Avella), Manoni (17' st Bellante), Bernardini, Sorgente, Della Corte (29' st Cavaliere), Gaeta (9' st Lombardo). A disposizione: Della Pietra, Orlando, Ginevrino, Mazzaroppi. Allenatore: Carcione
Carbonia: Idrissi, Adamo, Ganzerli (23' st Mastino), Suhs, Carboni, Padurariu (23' st Agostinelli), Murgia, Aloia (39' st Pitto), Porcheddu (31' st Curreli), Isaia, Porru (23' st Russu). A disposizione: Bigotti, Bellu, Basciu, Gjuci. Allenatore: Suazo
Arbitro: Alessandro Gresia di Piacenza. Assistenti: Mallimaci di Reggio Calabria e Sciammarella di Paola
Marcatori: 13' st Padorariu (Cr), 44' st Sorgente (Cs)
Note: Ammoniti: Ganzerli (Cr), Manoni (Cs), Idrissi (Cr). Bella giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 300. Recuperi: 4' pt, 4' st.

Un punto e a capo. Il Cassino non va oltre l'1-1 nello scontro diretto col Carbonia, ringraziando allo scadere il rigore di Sorgente che riprende i sardi passati in vantaggio ad inizio secondo tempo con Padurariu.
Risultato giusto quello del "Salveti" con le formazioni che, tutto sommato, si sono equivalse nell'arco del match, dividendosi gol, azioni pericolose e frazioni di gioco. Meglio il Cassino nei primi quarantacinque, si lascia preferire il Carbonia nella ripresa. I ragazzi del Sulcis dimostrano più della classifica che hanno, giocando con sfrontatezza e non rassegnandosi mai a vestire i panni della vittima. Il team di casa fatica a costruire aggrappandosi specialmente alle giocate del suo numero 9 e ai calci da fermo di Manoni.
Carcione schiera il solito 3-5-2 con Sorgente e Gaeta in avanti. Suazo risponde con il 4-3-1-2 con Padurariu e Aloia a pungere, assistiti da Murgia qualche metro più dietro.
Al 4' il Cassino è già molto pericoloso con Gaeta che si libera e conclude in area di rigore, la palla sbatte sulla mano di Carboni ma il signor Gresia ravvisa l'involontarietà; l'azione prosegue con la sfera a Bernardini che - defilato sulla destra - fa partire un tiro potente sul quale Idrissi si salva col brivido. Insiste la formazione di casa con il colpo di testa fuori bersaglio di Sorgente sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Manoni. Al 17' Cassino ancora minaccioso: Fusco svetta su tutti catapultandosi sul cross teso di Manoni in piena area costringendo Idrissi ad alzare oltre la traversa. Buon momento per i padroni di casa grazie al break di Darboe a centrocampo che mette in movimento Sorgente il cui destro dal limite viene controllato agevolmente dal portiere sardo. Risponde il Carbonia al 24': punizione avvitata di Murgia che dai 30 metri inquadra lo specchio costringendo Papa al tuffo provvidenziale a deviare in corner.
Sugli sviluppi dello stesso angolo svetta pericolosamente Porru che non inquadra. Al 31' il Carbonia fa tremare il "Salveti" con la triangolazione Isaia-Padorariu-Isaia che affetta la retroguardia benedettina permettendo al numero 22 ospite di calciare in porta solo davanti a Papa ma il suo destro timbra il palo.
Al 36' Sorgente scarica al limite per Manoni il cui tiro viene bloccato da Idrissi in tuffo. Al 44' ingenuità del Cassino: persa palla all'altezza della propria bandierina, sfera a Porcheddu che da posizione defilata fa partire un destro ben bloccato da Papa sul primo palo.
Nella ripresa al 3' il Carbonia è già pericoloso: Isaia ha la possibilità di calciare due volte verso la porta cassinate, la prima viene respinta da un difensore, la seconda opportunità decolla oltre la traversa da ottima posizione. Dopo due minuti incorna Padurariu, controlla Papa. Replica il Cassino sul capovolgimento di fronte, Manoni inquadra la porta dal limite ma Idrissi è attento. Al 13' il Carbonia passa in vantaggio: il tentativo di tiro dalla trequarti di Isaia diventa un assist per Padurariu che controlla e gela un'immobile difesa cassinate e tutto lo stadio con una puntina affilata da calcio a 5 dall'altezza del dischetto. Il Cassino ci mette tempo per riordinare le idee e la reazione tarda ad arrivare.
Al 33' è il Carbonia a sfiorare il raddoppio con Agostinelli che lavora di fisico in area ricavandosi lo spazio tra le maglie di casa, arrivando in spaccata su una palla vagante da non più di tre metri dalla porta: Papa fa muro e tiene a galla i suoi. Carcione dà fondo a tutte le sue energie dalla panchina aggrappandosi alla mossa della disperazione inserendo Avella in prima linea a duellare contro le torri sarde. Al 40' proprio Avella ha la palla del pari costruendo un bellissimo scambio in area con Sorgente che lo mette in condizione di colpire davanti a Idrissi il quale deve compiere un miracolo per neutralizzare il sinistro del centrale campano. Un minuto più tardi la punizione avvitata dal lato corto dell'area di Cavaliere viene respinta con i pugni da un attento portiere sardo.
Al minuto 43 si accende una mischia in area isolana nella quale Carboni tocca la sfera con un braccio largo: stavolta per il signor Gresia è rigore senza troppe proteste da parte dei carbonesi. Sorgente inchioda l'1-1 insaccando alla destra di Idrissi che intuisce il lato ma copre l'angolo basso rispetto alla scelta alta del numero 9 cassinate, arrivato al quinto centro in casacca biancazzurra. A questo punto i padroni di casa provano il colpaccio: Sorgente scarica per Cavaliere il cui sinistro è intercettato dall'ottimo Idrissi. Il Carbonia non sta a guardare e con Murgia risponde esplodendo un destro rasoterra da appena fuori area che Papa è bravo a tenere lì: parata non banale.
Finisce con un giusto pari: il Cassino rimanda ancora l'appuntamento con la vittoria, ma il punto è senz'altro un risultato apprezzato per come si era messa la gara, anche perché gli consente di staccare la zona play out; il Carbonia vede sfumare la vittoria ma si consola lasciando il Formia sul fondo della classifica, tornando in Sardegna con la consapevolezza avere le carte in regola per lottare per un posto agli spareggi salvezza.


Pineto - Fiuggi 2-2
Pineto: Mercorelli; Mesisca (39' st De Biase), Paoli (K), Della Quercia; Cascione (1'st Rea), Minincleri, Domizi (28' st Di Giacomo), Caprioli, Pezzotti; Barlafante (18' st Romano), Minella (27' st Del Mastro). A disposizione: Montese, Marchegiani, Rodriguez, Capaldo. Allenatore: Amaolo
Atletico Terme Fiuggi: Mejiri; Rizzitelli, Yakubiv, Montesi, Frabotta; Rocchi, Prosperini (45' st Lo Duca) , Tajani (K); Manari (39' st Tucci), Flores, Sowe (35' pt Di Nezza). A disposizione: Novi, Barba, Morfeo, Tucci, Gallinari,  Francia, Cipriani. Allenatore: Romondini.
Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino coadiuvato da Matteo Lauri di Gubbio e Simone Piomboni di Città di Castello.
Reti: Pezzotti 5' pt, Sowe 45' pt, Flores 35' st, 45' st Minincleri
Note - Ammoniti: Cascione, Minella (P); (F)

Sfiora soltanto il colpo grosso ma è comunque un pareggio che può soddisfare il Fiuggi quello che emerge al termine del match valido per la 24esima giornata del campionato di Serie D - Girone F - giocato a Pineto: 2-2 il finale, con i termali capaci di rimontare e ribaltare la sitazione nel secondo tempo, prima di essere ripresi nel finale dagli abruzzesi. Mastica amaro l'Atletico ma il pari è giusto.
In vantaggio nella prima frazione i biancazzurri con Pezzotti, nella ripresa i laziali compiono il sorpasso grazie alle reti su rigore di Sowe e Flores. Al novantesimo l'eurogol di Minincleri regala il pareggio finale ai suoi. Dopo la sosta a causa del torneo di Viareggio, prossimo impegno tra 14 giorni sul campo del Vastogirardi per gli abruzzesi mentre i ciociari avranno come ospite il Trastevere per un altro big match d'alta classifica.
La gara si sblocca quasi subito: è il 5' quando Minella fa sponda per Pezzotti, il quale arma il mancino dai 25 metri per una botta che non lascia scampo a Mejri e toglie le ragnatele dall'incrocio. Grande partenza dei biancazzurri al "Mariani-Pavone". Dopo la rete il Pineto gestisce il vantaggio con ordine, il primo acuto del Fiuggi arriva al quarto d'ora con Flores, che da posizione defilata spara alto. Ci riprova Frabotta da distanza impossibile e il pallone sorvola di un soffio la traversa. Quando si affaccia in avanti, il Pineto è incisivo: gran giocata di Minincleri al 35', la riposta di Mejri è pregevole e salva i suoi. Nell'ultimo minuto utile della prima frazione, arriva la doccia gelata per i ragazzi di Amaolo: Paoli sgambetta Manari nel cuore dell'area di rigore, procurando il penalty. Dal dischetto si presenta Sowe, glaciale con una rincorsa lenta ad incrociare al punto giusto. Non può nulla Mercorelli: 1-1. Si va negli spogliatoi sulla perfetta parità.
Nella ripresa il match è equilibrato, soffre un po' il Pineto. Bello l'uno due fra Rocchi e Flores, la conclusione diretta all'angolino è ben intercettata da un attento Mercorelli. Attaccano gli uomini di Romondini, l'estremo locale si salva con qualche brivido. Alla mezz'ora protagonisti i biancazzurri: cross di Della Quercia per Minincleri, che di testa spedisce a lato da posizione privilegiata. Dall'altra parte, però, il Fiuggi non perdona: Yakubiv si allaccia con Di Giacomo, conquistando il secondo calcio di rigore di giornata fra le vibranti proteste locali. Dagli undici metri si presenta Flores che spiazza Mercorelli e sigla il sorpasso. Gli uomini di Amaolo non ci stanno e provano subito a reagire: il colpo di testa di Romano trova la pronta risposta di Mejri. Nel momento più difficile, all'ultimo minuto, l'acuto del numero dieci è da vero "numero 10": Minincleri addomestica la sfera ed incrocia firmando un bel gol.