Continua il suo percorso di crescita il Cassino che nel primo test stagionale contro una pari categoria si è imposto per tre reti ad una. Nella sfida disputata l'altro ieri al "Gino Salveti" contro l'Aurora Alto Casertano, squadra neo promossa in Serie D, gli uomini di Sandro Grossi hanno sfoggiato la migliore prestazione di questo pre campionato. Sembra lievitare a dovere tutto il meccanismo immaginato dal tecnico biancazzurro che ha impiegato qualche minuto per inquadrare l'avversario prima menare le danze per tutto l'arco dell'incontro evidenziando una superiorità, nella fattispecie, rimarcata anche dalle diverse assenze tra gli ospiti, giunti sotto l'abbazia senza diversi calciatori. Fatto sta che i benedettini hanno evidenziato un'impostazione in progresso, aggressività, recuperi veloci ma nel totale una maggiore brillantezza figlia di una condizione fisica in via d'assestamento. L'unica sbavatura ha portato al momentaneo 1-1 di Lopez su rigore che ha raddrizzato l'iniziale penalty vincente di Galesio, apparso in progresso fisico e più nel vivo della manovra offensiva, prima del sorpasso definitivo operato da Bellante e impreziosito da "o' tiraggir" del baby Ginevrino che si ripresenta così dopo la convocazione con la Rappresentativa di Serie D.
«Un ottimo Cassino - è il commento secco alla gara a pochi minuti dal termine del test amichevole di mister Grossi - ho visto una formazione determinata, aggressiva nel recupero alto e che sa cosa fare con la palla tra i piedi. Abbiamo creato tante palle gol. La squadra ha messo in pratica ciò che proviamo in allenamento. Quello contro l'Aurora è stato un buon test contro un avversario di Serie D, occorreva capire a che punto del lavoro eravamo, sia a livello fisico che tattico. Sono soddisfatto di quello che ho visto. Chiaramente dobbiamo migliorare in tutto ma si può dire di essere sulla buona strada. I ragazzi rispondono alle mie sollecitazioni, mi piace il fatto che siamo aggressivi e veloci». Il tecnico cassinate indica poi dove bisogna ancora migliorare: «C'è da leggere meglio la "palla scoperta" - evidenzia nel dettaglio - ma in questa fase non può essere tutto perfetto. Abbiamo cambiato tantissimo ed un test come questo doveva farci capire lo stato dell'arte perché non è facile dare un'impronta fin da subito con una rosa giovane e rinnovata in larga parte. Devo essere sincero: a me il Cassino è piaciuto. Dove possiamo arrivare? Ho buone sensazioni ma in questo momento non contano, sarà il campo a parlare a momento debito».
Intanto martedì, finalmente, ci sarà la determinazione dei gironi. Sotto l'abbazia non si aspettano grossi cambi di destinazione rispetto agli ultimi anni. Dovrebbe essere confermata la partecipazione al girone G insieme alle sarde, alle laziali ed alle campane.