Colpo in mediana del Cassino che si aggiudica l'incursore mancino Giovanni Della Corte ('95). Si tratta di un'operazione di gran pregio andata in porto ad appannaggio della società di via Appia che supera l'agguerrita concorrenza, tra le altre, della rampante Afragolese e rinnova decisamente look alla propria seconda linea di gioco, dopo gli ingaggi di Conte e Bernardini. Napoletano di origine, 178 centimetri per quasi 80 chilogrammi di peso, Della Corte è un interno d'inserimento dinamico e dai piedi buoni. Sarà lui a prendere il posto di Ricamato sulla fetta mancina del trittico di centrocampo. Per lui una cospicua esperienza tra i professionisti alla luce di 112 presenze in Serie C con le maglie di Paganese e Pontedera sulle 191 totali della sua carriera, con 5 reti messe a segno. In Interregionale ha vestito le maglie di Keller, Cavese, Fidelis Andria e Fezzanese. È reduce dall'ultimo campionato disputato tra le fila dell'Aversa: «Sono ultra carico e pronto per questa nuova avventura - sono le parole del neo centrocampista biancazzurro - saluto con affetto i tifosi. Il Cassino merita il professionismo, il presidente ha allestito un organico importante e i tifosi devono esserne felici. Io e i miei compagni dovremo dare il massimo per raggiungere obiettivi importanti con questa maglia».
Entusiasta dell'ultimo arrivato è sicuramente il presidente benedettino Nicandro Rossi: "Curriculum importante e un'enorme esperienza maturata in Serie C, siamo felici - sono le sue parole a caldo - Della Corte arriva al termine di un'operazione condotta e finalizzata grazie al lavoro di tutti i miei collaboratori. L'aspetto tecnico del calciatore è indiscutibile, quello che mi ha colpito è stata la predisposizione dell'atleta a vestire la nostra maglia, è la prima cosa che richiedo. Le intese messe a segno fino ad ora dimostrano quanto la società quest'anno abbia voglia di fare un torneo esaltante». Sfuma la conferma di Darboe che alla fine ha optato per una nuova esperienza, dopo sette anni in maglia cassinate, firmando con il Vastogirardi. Approda invece al Matese l'attaccante Pietro Tribelli, con un prestito annuale. Sul capitolo difensore non ci sono grosse novità: sarebbero 2 o 3 i nomi sul taccuino del diesse Antonio Lillo ma non c'è particolare fretta di chiudere, l'affare potrebbe farsi anche a ritiro iniziato. Novità, intanto, per quanto concerne l'area tecnica con l'ufficialità di Franco Calcagni, vecchia conoscenza delle aree di rigore con qualche apparizione anche nella scorsa stagione in maglia Cassino ma soprattutto trascinatore negli anni di Eccellenza sotto l'abbazia, alla prima esperienza in panchina, farà da secondo a Sandro Grossi: «Sono orgoglioso di poter collaborare con i colori azzurri, con mister Grossi non è difficile trovare l'intesa, ci conosciamo da sempre e c'è stima reciproca. Un grazie alla società per la fiducia».