Giovani, sani e... salvi. Battendo il Lanusei il Cassino stacca ufficialmente il pass per la prossima stagione di Serie D grazie ad una prestazione di sostanza contro i tignosi ogliastrini.  Già la Lega Nazionale Dilettanti la scorsa settimana aveva avvicinato incredibilmente Carcione e soci all'obiettivo stagionale certificando le retrocessioni solo per le ultime due della classifica, ma dall'altroieri sotto l'abbazia si è avuta la matematica certificazione del raggiungimento del fine battendo un Lanusei salvo ma non in gita nella Città Martire. Anzi sul manto erboso del "Salveti" è stata battaglia vera per tutti i 90 e passa minuti.
La voglia di non perdere da entrambe le parti ha animato una partita tutt'altro che da finale di stagione, come hanno testimoniato anche le parole gonfie di rammarico del tecnico ogliastrini a margine della sfida. In campo i calciatori se le sono date di santa ragione e non è mancato qualche momento di tensione che forse l'arbitro della gara, la signora Stefania Menicucci di Lanciano, avrebbe dovuto sedare con qualche cartellino in più.
Grazie al guizzo di Darboe, il migliore in campo, il Cassino faceva proprio l'incontro approfittando di una bellissima incursione proprio sul finale. Ad inizio ripresa Vitiello si faceva respingere un rigore da egli procurato che fortunatamente non pesava nell'economia della sfida. Tra le notizie positive c'è la nuova infornata di giovani a cui Grossi ha ricorso. Dopo pochi minuti Cocorocchio, infortunato, lasciava il posto a Luca Maini (classe '03) che non accusava affatto l'emozione dell'esordio (ancor più a freddo) disputando una gara ordinata e senza particolari sbavature, anzi, si segnalavano buoni interventi per scelta di tempo.
Senza paura e con personalità anche lo spezzone di partita giocato da Vincenzo Lombardo ('03) che ha rilevato Orlando piazzandosi in regia palesando buone geometria, dinamismo e poca emozione, proponendosi anche al tiro tra l'altro. Spazio nel finale c'era spazio anche Domenico Bosfa ('04, il più giovane della truppa) subentrato a Vitiello in prima linea dove è andato a farsi valere senza timore contro i rocciosi difensori avversari.
Tre esordi, di fatto, che lasciano intravedere un ottimo potenziale anche in ottica futura per il Cassino sempre più determinato a continuare sulla linea verde, e quindi sulla falsa riga di questo torneo. Le ultime quattro partite torneranno utile per fa fare esperienza e chilometri ai giovani cassinati a partire da domenica quando i benedettini saranno chiamati nella trasferta sassarese a domicilio di una Torres con l'acqua alla gola.