E' un avvio di campionato da archiviare al più presto quello del Citta di Anagni che esce sconfitto dal match casalingo con il W3 Roma Team. Una sconfitta di misura ma giusta in virtù di quanto espresso in campo, soprattutto nel corso del primo tempo. I romani sono apparsi avanti sia nella condizione atletica che nell'amalgama di squadra mentre i ciociari sono stati la brutta copia della squadra che ci si attendeva con parecchi elementi fuori condizione e con una quadratura tattica tutta da trovare. Contro squadre ben organizzate e dalle buone individualità non basta evidentemente lanciare la palla in avanti per il duo Pintori-Cardinali i quali, peraltro, hanno evidenziato tutte le lacune di non conoscenza reciproca dovuta al pochissimo lavoro fatto assieme. Dopo un primo tempo nel quale c'è poco da salvare nella ripresa i biancorossi hanno almeno gettato in campo una maggiore determinazione ma il gol del pareggio non è arrivato e, anzi, sono stati invece i romani a sfiorare la terza marcatura. Un duro lavoro attende, quindi, Mancone ed il suo staff perchè giocando cosi chiaramente non ci sono molte speranze di puntare al vertice. In particolare oggi la partita è stata persa a centrocampo dove Mazzone ma soprattutto Giustini e Titarelli sono apparsi lenti ed imballati sempre saltati dal palleggio dei parireparto del W3 e mai capaci di tenere le giuste distanze tra la fase difensiva e quella offensiva. Proprio la lunghezza in campo dell'Anagni è stato uno dei fattori chiave nella sconfitta con i romani sempre in vantaggio sulla palla e sempre capaci di trovare a breve distanza il compagno libero.
La cronaca: le due squadre si schierano in maniera piuttosto speculare. Mancone dispone il suo Anagni con una linea difensiva composta da Ruscetta, Bruno, Della Guardia e Cipriani. In mediana il trio Mazzone, Cardinali e Titarelli chiamati ad assistere i tre attaccanti Flamini, Pintori e Cardinali.
La cronaca: dopo qualche minuto di studio al 10' il W3 Roma Team passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite la palla arriva a Citro che si esibisce in una sforbiciata no look che si arcua al punto giusto e si va ad insaccare sul palo lungo della porta difesa da un Fresilli che non ci sentiamo di esimere da qualche colpa. Subito il gol ci si attende la reazione dell'Anagni e invece sono sempre gli ospiti a farsi più pericolosi. Al 18' è Damiani a far correre un brivido ai ciociari con una rovesciata bella ma che si spegne alta sulla traversa. Al 25' arriva, però, il raddoppio. Calcio d'angolo per il W3 ed inzuccata fulminea di Citro, lasciato colpevolmente libero di concludere, sul quale Fresilli stavolta non ha responsabilità. Mancone prova a variare la partita e manda in campo Reali per Titarelli. I padroni di casa, in difficoltà dal punto di vista tecnico, capiscono che è il caso di spingere sul registro agonistico e la gara sale ulteriormente di tono. Proprio alla scadere della prima frazione l'Anagni trova il gol dell'1-2. Corner battuto da Pintori sul quale Cardinali impatta di testa da pochi passi e fa secco Scaccia.
La rete restituisce interesse alla ripresa che si apre con un errore piuttosto grave di Cuscianna da pochi passi. Poco dopo è Pintori ad avere tra i piedi una buona occasione ma la conclusione del bomber ex-Arce è rivedibile. Al 15' il W3 si fa pericoloso con Mazzesi il cui colpo di testa su corner è forte ma non preciso. Nel finale l'Anagni tenta il forcing ma la buona volontà non è assistita da precisione ed anzi sono i romani che sfiorano il terzo gol in pieno recupero.

Sora vince in trasferta

L'arrembaggio del Sora sul campo romano dell'Atletico Vescovio porta in dote tre tre reti e tre punti. Inizia con il piede giusto la ripartenza in Eccellenza per la squadra di mister Ciardi che si impone in trasferta per 3-2, ribaltando lo svantaggio iniziale ma soffrendo poi nella ripresa il ritorno dell'avversario che in inferiorità numerica spaventa la compagine ospite.
Il tecnico bianconero schiera la squadra con un 4-3-1-2, con il 2001 Calzetta in porta, Di Paolo, Zanchi, Ranellucci e Marotta in difesa, De Fato, Binaco e Mastrantoni a centrocampo, Spalvieri (2002) trequartista e la coppia Ciotoli (2000) e Chorinho in attacco. Ben otto undicesimi nuovi rispetto alla squadra allestita l' estate scorsa.
L' avvio di match è favorevole ai padroni di casa, che al 5' vanno in vantaggio con Leonardi, abile a controllare il pallone spalle alla porta e a girarsi per infilare Calzetta sul primo palo. Il Sora ci mette un po' a riorganizzarsi ma verso la fine del primo tempo ribalta la situazione, segnando due gol nel giro di 12 minuti. Al 30' il pareggio bianconero: angolo battuto da Binaco per Chorinho, che tira in porta trovando la deviazione vincente di De Fato.
Al 40' c'è il raddoppio ancora dagli sviluppi di un corner dopo una gran parata di Giombetti su De Fato: Binaco mette in mezzo, Mastrantoni sfiora il pallone e trova il tocco finale del difensore romano Ciampini. Al 42' è ancora Patrizio De Fato a fare tris con un gran destro al volo su assist di Chorinho dalla fascia sinistra.
Ad inizio di ripresa (8' ) Ciampini viene espulso per un duro intervento su un avversario. Il Sora, in superiorità numerica, cerca di controllare la partita, senza però chiuderla e al 33' i padroni di casa accorciano le distanze con un colpo di testa del neo entrato Kantor su calcio piazzato. Al 36' doppia espulsione per l'Atletico Vescovio, che resta addirittura in 8 per i cartellini rossi ad Alessandro Lunghi e Dalla Palma, entrambi già ammoniti. Il Sora però non riesce a mettere al sicuro definitivamente il risultato, ma soffrendo e stringendo i denti riesce a portare a casa tre punti importanti che danno il giusto input.
Domenica prossima esordio allo stadio "Claudio Tomei" contro l'Audace, con fischio d'inizio alle ore 11.

Un buon Paliano, ma non basta

Niente da fare per il Città di Paliano che torna a casa con una sconfitta dalla trasferta sul campo del Tivoli. La squadra mister Russo ha, però, poco da rimproverarsi perchè ha giocato per lunghi tratti alla pari con i più quotati avversari che solo nella seconda parte di gara sono riusciti a produrre l'allungo decisivo. Il risultato finale, infatti, è forse anche eccessivamente punitivo per i biancorossi che dopo essere andati al riposo sotto di un gol non hanno affatto mollato e sono anzi riusciti a rimettere la gara in equilibrio in avvio di ripresa. Come detto nel finale è uscita la squadra di Lucidi ma le due reti tiburtine potevano, con un pizzico di attenzione in più, essere entrambe evitate.

I gol: al 6' del primo tempo il Tivoli passa in vantaggio. Danieli, nell'area piccola, lotta su un pallone che finisce dopo un rimpallo a Teti il quale insacca con un rasoterra ravvicinato sul quale Saccucci non può nulla. Come detto la rete del pareggio del Paliano arriva nei primi minuti del secondo tempo. Al 3' calcio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Matozzo, Pennesse si inserisce alla perfezione e di testa insacca da cortissima distanza.
Al 23' Morbidelli lascia partire uno spiovente dalla trequarti sul quale la difesa del Paliano lascia colpevolmente solo Danieli che addomestica la sfera e lascia partire una conclusione ravvicinata che passa sotto le gambe di Saccucci e termina in rete.
Al 36' si chiude la sfida. Pennese atterra Danieli in posizione defilata dentro l'area di rigore del Città di Paliano. Sul dischetto si porta lo stesso Danieli che non sbaglia e segna il gol del definitivo 3-1.
T.P.