Il Cassino cede il passo ad una Vis Artena incredibilmente cinica. La differenza fra le due formazioni è stata la capacità di concretizzare: i rossoverdi l'hanno fatto, i benedettini no. Taviani e Sabatini (su rigore) firmavano il blitz al "Salveti" nel primo quarto d'ora della ripresa. La formazione di Grossi, in netta emergenza, non ha affatto demeritato al cospetto dei lepini, pagando la scarsa prolificità sotto porta nonostante abbia avuto le migliori occasioni dalla sua parte. L'Artena si è palesata formazione difficile da affrontare con i tratti della grande squadra in trasferta: senza rubare l'occhio, si palesa a dir poco spietata sotto porta.

Grossi con una lista di indisponibili lunga così per effetto delle assenze di Carcione, Giglio e Cocorocchio causa squalifica e Orlando e Raucci per infortunio, inventa un insolito 3-4-3 con Gagliardo e Tribelli a supporto di Vitiello in avanti. Il trio difensivo è guidato da Lucchese con Picascia e Tomassi ai lati. Perrotti risponde con la migliore formazione cambiando però il modulo: non più 4-3-3 ma 3-5-2 con ad Alonzi e Taviani il compito di far male.
Gara molto fisica giocata con grande dinamicità, il primo squillo arriva al secondo minuto con Taviani che vede Del Giudice fuori dai pali tentando la sorpresa dai 25 metri: conclusione alta di mezzo metro. La risposta dei padroni di casa arriva al 4' con il sinistro telefonato di Di Giacomo dai 20 metri che Manni blocca in sicurezza. Al 17' è velleitaria la punizione Falasca dai 30 metri che non si abbassa. Ci riprova lo stesso Falasca al minuto 23 da posizione più centrale ma l'esito non cambia seppur la sfera si spegna più vicino all'incrocio cassinate. Al 27' la migliore occasione della prima frazione capita sui piedi di Darboe che s'inserisce dalle retrovie sfruttando un ottimo suggerimento di Sicuro, rubando il tempo a Pompei in velocità e presentandosi quasi solo al tiro in area di rigore dove non riusciva ad incrociare a sufficienza: sfiorato il palo.
Cassino ancora intraprendente alla mezz'ora con Tribelli che tenta un pallonetto da ottima posizione sfruttando un bell'assist di Ricamato ma l'esecuzione non è all'altezza delle capacità dell'esterno di Castelnuovo. Al 37' mette la testa fuori l'Artena con la ripartenza veloce che arma il sinistro forte ma fuori misura di Taviani dai 20 metri. Nuovamente pericoloso il Cassino al 40' con la grandissima girata di Vitiello che ruba il tempo a Paolacci: alto. Si alza il ritmo della sfida con il destro potentissimo di Carbone dal vertice sinistro dell'area che fischia a una spanna dell'incrocio di Del Giudice proteso in tuffo. Nella ripresa l'Artena rientra più protesa a far sua la posta della gara: bello spunto da sinistra di Pompei che plana sulla testa di Cericola il quale incrocia debolmente sul fondo.
All'8' l'Artena passa in vantaggio: bella sponda su angolo di Carbone che trova un rapace Taviani che non si fa pregare portando in avanti i suoi. Il Cassino prova una reazione di cuore ma gli ospiti affondano ancora con uno bello spunto di Carboni che viene fermato irregolarmente da Tomassi: lo specialista Sabatini angola all'inverosimile il suo destro che si spegne a fil di palo: è il raddoppio rossoverde. I padroni dei casa non si abbattono e riprendono a macinare gioco: break di Lucchese in mediana, verticalizzazione per Ricamato il cui sinistro fa la barba al montante. Insiste generosamente il Cassino determinando una nuova grande occasione capitata, stavolta, sul destro di Colacicco il quale sbuccia a porta quasi spalancata, poi Vitiello da sotto misura viene murato. Al 29' ancora la coppia Colacicco-Vitiello, quasi in fotocopia, da pochi metri non riesce a concludere in maniera vincente con la difesa lepina che si salva clamorosamente. Ancora i benedettini protesi in avanti prima con Vitiello che non riesce a sfruttare un bel cross di Di Giacomo, poi sul corner successivo svetta Ricamato con Manni che blocca. Al 45' il Cassino ancora vicino ad accorciare le distanze: la spiazzata in mischia conseguente ad angolo arma la girata di Lucchese che scheggia la traversa. Al 95' l'Artena festeggia, il Cassino si mangia le mani e non solo.

Tabellino

Cassino - Vis Artena 0-2
Cassino: Del Giudice, Gagliardo (5' st Azoitei), Sicuro (13' st Colacicco) , Picascia, Tribelli (38' st Del Vecchio) , Tomassi, Vitiello, Lucchese, Di Giacomo, Darboe, Ricamato. A disposizione: Della Pietra, Colacicco, Miele, Lombardo, Bosfa, Maini, Azoitei, Del Vecchio, Ginevrino. Allenatore: Alessandro Grossi
Artena: Manni, Pompei, Cataldi (26' st Rossi) Iozzi, Paolacci, Sabatini (38' st Contucci), Falasca, Taviani (26' st Lo Porto), Cericola, Carbone (44' st Macrì) , Alonzi (30' st Rizzo). A disposizione: Noce, Macrì, Cerbara, Rossi, Cucciari, Contucci, Lo Porto, Rizzo, Fleury.Allenatore: Fabrizio Perrotti
Arbitro: Marco Peletti di Crema. Assistenti: Marchese di Napoli e Singh di Macerata
Marcatori: 8' st Taviani, 18' st Sabatini rig.
Ammoniti: Ricamato (C), Lucchese (C), Alonzi (A)
Note: giornata primaverile ma leggermente ventosa, terreno in ottime condizione. Gara disputata a porte chiuse come da vigente dpcm. Recuperi: 1' pt, 5' st

 Spogliatoi

Al termine della gara la faccia di mister Grossi è tutto un programma: «È davvero difficile commentare un 2 a 0 casalingo dopo aver giocato una partita così - dice il tecnico cassinate - Abbiamo pagato un rigore, che a mio avviso non c'era, e un'azione da calcio d'angolo dove abbiamo commesso un'ingenuità. Per il resto stiamo parlando di una gara dove il Cassino ha costruito 5 o 6 occasioni che non siamo riusciti a concretizzare. Purtroppo nel calcio se non segni le partite non le vinci. L'Artena ha avuto la fortuna di fare gol ed hanno vinto. Non posso rimproverare nulla alla squadra che in netta emergenza ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità, devo ringraziare i miei ragazzi per lo spirito di sacrificio dimostrato. Sotto l'aspetto del gioco e sotto l'aspetto della voglia non posso dire nulla. Subire gol dopo aver creato due occasioni clamorose sullo 0 a 0 non è stato assolutamente facile ma, nonostante tutto, siamo rimasti sempre in partita». Grossi non usa le assenze come alibi: «Sicuramente parliamo di assenze pesanti - aggiunge ancora il mister biancazzurro - ma non posso dire che la squadra non abbiamo giocato, si sono create occasioni per cui sono contento del lavoro fatto; c'è mancata la concretizzazione con, ricordiamolo, una squadra che è seconda in classifica. L'Artena non ha dimostrato quello che pensavo potesse fare, non sono arrivati mai al tiro impostando, ma solo con palle lunghe. I gol sono arrivati da calci da fermo».
Il 7 aprile è previsto il recupero con il Nuova Florida: «È sicuramente una sfida importante - conclude - ma è la prima di altre 4 altrettanto importanti dove dobbiamo fare punti».