Primi giorni di allenamento collettivo per il Città di Paliano, una delle tre squadre ciociare (le altre sono il Sora ed il Città di Anagni) che hanno deciso di ripartire con il campionato di Eccellenza.  Agli ordini di mister Russo i biancorossi stanno calcando il sintetico del Tintisona per una preparazione precampionato che si annuncia complessa e molto diverso rispetto al solito. In pochi giorni, in pratica poco più di due settimane, gli staff delle squadre di Eccellenza dovranno compiere il mezzo miracolo di rimettere in sesto i muscoli di atleti lontani dal campo da più d cinque messi e che dovranno cimentarsi in un tour de force di partite fino al 2 giugno.
Una serie di difficoltà che stanno contribuendo ad alimentare un clima di attesa grande intorno a questa categoria e che sta molto sollecitando il lavoro dei tecnici.
L'impressione è che il lotto delle partecipanti sia da dividere in due gruppi: le squadre che puntano senza mezzi termini al salto di categoria e le altre. Si avverte, però, anche la sensazione che proprio la novità della formula possa produrre qualche sorpresa.
Di questo e di altro abbiamo parlato proprio con il tecnico del Paliano, Francesco Russo.
Mister, come ha trovato la sua squadra?
«Ho trovato un gruppo pieno di entusiasmo. I ragazzi sono carichi come non mai. Probabilmente questo ritorno in campo è servito anche a mettere alle spalle il tanto stress accumulato in mesi terribili fatti di limitazioni e impedimenti. Chiaramente il tempo è molto poco e dovremo fare i conti con questa situazione. I ragazzi, però, si sono messi a disposizione in maniera totale. Una attitudine che mi fa ben sperare. La cosa positiva è che i test atletici hanno dato buoni risultati. Ora il grosso del lavoro da fare sta nello sbagliare il meno possibile perchè non vorremmo esagerare nel caricare eccessivamente i muscoli dei nostri calciatori».
Quali sono gli obiettivi del Città di Paliano?
«Non partiamo con velleità di successo. Sono altre le squadre che meritano il ruolo di favorite. Per me c'è un quartetto composto da Anagni, Sora, Tivoli e W3 Roma Team che è sopra le altre. Noi abbiamo l'obiettivo di presentarci al via nelle migliori condizioni possibili e vedere come siamo messi rispetto agli altri».
In questo senso già il primo ostacolo potrà essere molto probante.
«Il calendario ci porta alla prima giornata sul campo del Tivoli. Un inizio che più difficile non poteva esserci. Però meglio il Tivoli alla prima che alla quinta giornata. Magari se si vuole soprendere una delle quattro corazzate il momento migliore è proprio all'inizio. Noi giocheremo contro il Tivoli con molta serenità e senza pressioni. L'onere del risultato non è certo sul Paliano».
Per alcune squadre questo torneo è anche l'occasione per fare giocare ragazzi e averli più pronti a settembre. E' cosi anche per voi?
«No. Tolti 4 o 5 elementi di esperienza la nostra rosa è tutta composta da elementi giovani e quindi per noi ogni gara è una occasione per farli crescere. Questo però non vuol dire che snatureremo il nostro modo di giocare e fare esperimenti. Il Paliano giocherà sempre al suo meglio e non regalerà nulla a nessuno. I punti che faremo saranno quelli che meriteremo».
Siete preoccupati circa la vostra capacità di rispettare i protocolli di sicurezza della Lega?
«Credo di poter dire che il Paliano sia ben attrezzato per tenere in sicurezza tutti. Oggi, in generale, siamo in una condizione migliore rispetto all'autunno scorso perchè sui campi c'è molta meno gente e tutto è più semplice. Io sono molto fiducioso».