Vietato sbagliare. Il Cassino chiude oggi il girone di andata di questa complicata stagione rendendo visita al Gladiator di Santa Maria Capua Vetere. Una gara delicata, forse la più delicata di quest'annata, per i benedettini che sono chiamati ad un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza in casa dei casertani che occupano la sest'ultima posizione della cortissima classifica, l'ultima da evitare in zona play out, a - 4 da Carcione e soci. La pausa Covid dovuta alla sfida rinviata col Nuova Florida, quanto meno, ha permesso di recuperare qualche pezzo tra le fila cassinati. Anzi, dopo svariate settimane, tutti gli effettivi siano a disposizione di mister Sandro Grossi: torna Carcione, dunque, che si aggiunge al già recuperato Darboe il quale allunga la coperta a disposizione del mister cairese nel settore over.
«Sappiamo di non poter sbagliare - commenta alla vigilia Sandrone - l'importanza del match è sotto gli occhi di tutti. I ragazzi sono pronti alla battaglia, sarà difficile ma siamo pronti, la squadra ha lavorato davvero molto bene. Certamente il Gladiator avrà voglia di reagire dopo il cambio di allenatore avvenuto in settimana». Infatti la presidenza campana all'indomani dello scontro diretto perso a Sassari una settimana fa con il Latte Dolce decideva per l'avvicendamento al timore: addio a Clemente Santonastaso, dentro Nello Di Costanzo.
C'è da attendersi quanto meno la scossa d'orgoglio dopo che il Gladiator ha collezionato solo 5 punti nelle ultime 10 gare: la vittoria manca dal 6 dicembre (2 a 1 alla Nocerina). «Conosco Di Costanzo e si tratta di un tecnico dalla carriera prestigiosa in grado di dare la scossa alla sua squadra - aggiunge Grossi - sono convito che farà bene, ma noi abbiamo bisogno di fare punti e non possiamo permetterci regali».
In queste ultime due settimane io tecnico di Caira si è potuto focalizzare anche sul suo nuovo concetto tattico: il 4-3-3.
«Può essere sicuramente un'ottima alternativa che aggiunge una freccia in più nel nostro arco nei momenti di difficoltà. Già a Nola ho visto che, praticandolo nella ripresa, abbiamo prodotto di più - chiude il tecnico del Cassino - sicuramente ci offre maggiore imprevedibilità».
Con tutti a disposizione, Grossi può attingere a piene mani al suo organico (a meno di indisponibilità dell'ultima ora). Si inizierà con il più collaudato 3-5-2. Grossi potrebbe optare un under in più che liberi le mani in caso di mosse decisive a gara in corso. Perció Del Giudice potrebbe essere preferito a Della Pietra (ma non è detto). In difesa poche discussioni: Cocorocchio, Picascia e Carcione blinderanno la retroguardia. In mediana Di Giacomo e Tomassi dovrebbero essere gli esterni; per vie centrali Orlando, Ricamato e Lucchese dovrebbero essere i prescelti, Darboe ha bisogno di minuti da mettere nelle gambe e potrebbe dare uno strappo a gara in corso. Tribelli con ogni probabilità tornerà in prima linea con Vitiello.