Solo un paio di mesi fa sembrava tutto finito, con la società restituita dalla dirigenza nelle mani dell'amministrazione comunale e con prospettive di smobilitazione più che concrete. E, invece, a Roccasecca hanno tenuto duro e deciso di non mollare pur con tutte le difficoltà del caso amplificate anche dal difficile momento generale che stiamo vivendo. Anche quest'anno, dunque, una squadra con il nome della città è stata iscritta al campionato e, ne siamo certi, sarà capace di recitare un ruolo da protagonista. Ne è convinto uno dei pilastri del progetto roccaseccano, l'allenatore Lorenzo Pittiglio.

Mister, il lavoro iniziato lo scorso anno può continuare.
«Si e ne sono felicissimo. La possibilità di mettere fine all'esperienza del Roccasecca sarebbe stata davvero un brutto colpo per me che mi sono legato a questi colori con tanta passione. Quando mi è stato comunicato che il Roccasecca si sarebbe reiscritto ho gioito molto».
Come riparte il suo Roccasecca?
«Riparte dalla richiesta di confermare per quanto possibile il blocco dello scorso anno. Abbiamo tantissimi ragazzi che hanno fatto bene e che meritano una chance di crescita. Lo scorso anno siamo partiti con qualche difficoltà ma, una volta trovata la quadra, abbiamo fatto davvero bene e al momento dello stop stavamo giocando un ottimo calcio meritando sul campo una salvezza più che giusta. Ora siamo chiamati a salire di livello e dimostrare che abbiamo ancora margini di miglioramento. Io ne sono convinto e per questo ho rifiutato altre possibilità che nei mesi scorsi mi sono state proposte. Attendevo una chiamata da Roccasecca che, fortunatamente, è arrivata».
Cosa manca ancora?
«Credo che siamo a buon punto. Direi che se riusciamo a prendere un centrale ed una punta di esperienza siamo a posto. Il nostro è un gruppo molto giovane che fa della freschezza, fisica e mentale, il suo cavallo di battaglia ma in un campionato ci sono sempre momenti difficili ed avere in squadra 4-5 elementi di esperienza che sappiano fare da guida è fondamentale».
Come sta andando la preparazione?
«Insieme ad Angelo Rea abbiamo cambiato la preparazione perchè il lungo stop imponeva un approccio diverso. Direi che si sta procedendo bene con questa prima fase che si dovrà concludere a metà settembre. Qualche giorno prima della Coppa daremo il via alla settimana tipo».
Che idea ti sei fatta dei valori tecnici delle avversarie?
«Sulla carta Ceccano e Anitrella sono le squadre con gli organici migliori. Poi ci sono tante altre squadre attrezzate nel quale spero si possa inserire anche il Roccasecca. Credo sarà importante partire bene».