Il Cassino batte per 5-1 il Sesto Campano (Eccellenza molisana) nell'allenamento congiunto tenutosi al "Manfredo Facchini" ieri mattina. Le reti di Vitiello, Colacicco, Darboe, Del Vecchio e Tribelli, intermezzati dal gol della bandiera ospite, risolvono la pratica di un match senza storia dove i benedettini hanno confermato quanto di buono già palesato nelle uscite precedenti, sebbene il test avesse un livello di difficoltà ben più modesto dei precedenti. Mister Grossi lascia spazio a chi ha giocato meno nei match con Gaeta e Monte San Giovanni Campano: Miele e Cocorocchio insieme a Picascia in difesa davanti a Della Pietra; Orlando in regia scortato da Ricamato e Lucchese con Drini e Tomassi sulle corsie esterne; attacco pesante con Vitiello e Giglio.

È proprio l'ex Seravezza ad aprire il tabellino pressando alto la difesa e costringendo all'errore un calciatore del Sesto che sbaglia l'alleggerimento al portiere favorendo l'inserimento dello stesso attaccante biancazzurro che firma l'1-0 con cui si va a riposo. Il raddoppio arriva in apertura di ripresa ad opera del giovane Colacicco bravo a capitalizzare una corta respinta della difesa molisana. Il tris è da applausi ed è frutto di uno schema: l'angolo di Tribelli plana sul destro dal limite di Darboe che indirizza nello specchio senza lasciare scampo all'estremo ospite. Il poker, invece, è ad opera di Nicola Del Vecchio, classe '03 in prova dal settore giovanile della Casertana, che mette la zampata al termine di un veloce contropiede. A quel punto c'è un sussulto del Sesto che approfitta di una distrazione della retroguardia cassinate per trafiggere comodamente Liberatori. Neanche il tempo di godersi la marcatura che in Tribelli cala la manita con un destro secco da fuori area dopo una ripartenza. Si chiude, dunque, una settimana intensa per il Cassino che lunedì tornerà a lavorare per preparare il nuovo incontro di sabato quando in città arriverà il Terracina, neo promossa in Eccellenza, che ha già tirato un scherzetto al Latina di Scudieri battendolo per 2-1. Dopo il test di ieri ha parlato del momento il vice Andrea Balsamo: «È stato un gran bel Cassino in queste prime tre amichevoli», le sue parole.
I primissimi match stagionali, seppur disputati contro avversari di rango inferiore, nell'ordine Monte San Giovanni Campano, Gaeta e Sesto Campano, hanno evidenziato un tris di prestazioni più che discrete per i benedettini i quali hanno collezionato tre successi. «Con tutte le precauzioni del caso si può dire che si sia visto un Cassino soddisfacente: voglioso, grintoso e affiatato. Questo ci offre indizi sicuramente ottimistici per la stagione alle porte - aggiunge il vice patron - i risultati del calcio di agosto lasciano il tempo che trovano, non sono attendibili, ma lo spirito combattivo messo in campo dai ragazzi lascia ben sperare. Gli obiettivi rimangono sempre quelli di fare un campionato che ci consenta di toglierci delle soddisfazioni. Sono convinto che mister Grossi saprà toccare le corde giuste per tirare fuori il meglio dai calciatori, ho sentito come li carica prima della partita ed è impressionante. Sono sicuro che con il suo carattere riuscirà ad riavvicinare i tifosi allo stadio. A proposito intravedo già che qualcosa stia cambiando in positivo, lo speriamo davvero. Sui social si leggono meno polemiche e più amore per la maglia. È un segnale assolutamente auspicabile. Per proseguire in quest'ottica stiamo lavorando ad una presentazione in piazza per riportare la squadra in mezzo la città, la cosa comunque è da confermare».
Tornando al campo Balsamo si è detto impressionato dai giovani: «Il lavoro che stiamo portando avanti sul vivaio è sotto gli occhi di tutti - continua - il Cassino si sta costruendo un nome sotto questo profilo, i ragazzi sgomitano per venire da noi perché crediamo in loro fattivamente e la fiducia si trasforma in presenze in Serie D che talvolta fanno vetrina e sono occasione di lancio». Il riferimento è chiaramente a De Marco appena approdato al Perugia anche se non è l'unico esempio, di recente il classe ‘06 Iacopo Ierardi è passato al vivaio della Lazio: «I giovani sono il centro del nostro progetto - disamina in conclusione Balsamo - a mio avviso ci dovrebbe essere l'obbligo di under anche nelle serie superiori, almeno uno, così crescerebbe il calcio».
«Tornando a noi posso dire senza tema di smentita che questa squadra è ricca di età di lega interessanti come Gagliardo ad esempio, ma non solo, che con un adeguato percorso di crescita, a mio avviso, può ambire anche lui a mettersi in luce come De Marco. Tutto passa per il lavoro, bisogna essere umili».