Buona la prima settimana di amichevoli del Cassino che chiude con un deciso segno positivo i primi test stagionali. Naturalmente ci si riferisce alla prestazione, non ai risultati che comunque non guastano mai. Con Gaeta (a lato la cronaca) e Monte San Giovanni Campano gli uomini di Grossi si sono palesati con le idee già abbastanza chiare nonostante le sole tre settimane di lavoro al lordo del pre-ritiro. Prestazioni sicuramente perfettibili, ma sarebbe strano il contrario, che hanno messo in evidenza buone individualità, oltre al gioco. Su tutti spicca l'interessante il giovane Gagliardo, classe 2003, una delle sorprese più liete di questa settimana mostratosi molto intraprendente sull'out mancino: buona corsa, buon calcio e anche una discreta personalità si sono evidenziati ad appannaggio del giovane di Sessa Aurunca. Potrebbe essere una delle rivelazioni del comparto under, lui che l'anno scorso giocava negli Allievi biancazzurri. Resta inteso che la strada per guadagnarsi una maglia e l'eredità di De Marco restano in pendenza, ma sicuramente l'impressione è positiva. Conferme importanti per Orlando che, quando subentrato, ha confermato qualità significative: sarà molto importante per la zona nevralgica del campo dove va a completare un reparto di gran livello. Bene anche Cocorocchio che è apparso in sensibile progresso rispetto all'anno scorso e si candida ad un campionato con la maglia da titolare stampata sulla schiena. Per quello che concerne gli over, ed i nuovi in particolare, Lucchese ha già dimostrato di poter dare spessore tecnico, caratteriale e qualitativo a tutta la squadra, Picascia interpreta bene il ruolo di marcatore per reattività e tempismo mentre Vitiello è apparso in ritardo anche in ragione di una forma fisica ancora da trovare dovuta ad un fisico potente. Il resto della squadra si è palesato in linea con le aspettative. Naturalmente è prestissimo, e forse anche fuorviante, offrire giudizio dopo pochi giorni peraltro contro due avversari di categoria inferiore, ma le impressioni sono senz'altro positive, questo è pacifico. Contro il Monte il Cassino ha avuto maggiore vita facile governando il gioco sempre; contro il Gaeta, nonostante il risultato più rotondo, ha dovuto lasciare il bandolo della matassa anche agli avversari (sicuramente più tecnici dei ciociari) impegnandosi maggiormente nella fase di contenimento che va ancora migliorata.
«Stiamo lavorando su meccanismi nuovi ed il livello di preparazione ancora non ci permette di andare alla velocità che vogliamo - ha asserito capitan Carcione al termine della gara del "Riciniello" - però ci stiamo impegnando per cui credo che siamo sulla strada giusta».
Il capitano cassinate auspica un ulteriore riavvicinamento dei tifosi alla squadra: «Questa società ha un progetto iniziato qualche anno fa, credo che qualche soddisfazione in più riusciremo a togliercela. Chiedo loro di sostenerci».