Quelle che sono emerse ieri dalla riunione del Consiglio della Lega Dilettanti sono linee guida ma (pare di capire) vincolanti. Ferma restando la ratifica da parte della FICG e l'autonomia dei Consigli Regionali di dirimere questioni come l'arrivo a pari punti di due squadre prime in classifica o decidere eventuali ripescaggi, i "verdetti" dell'organismo presieduto da Cosimo Sibilia sono i seguenti: la prima classificata in Eccellenza sale in Serie D: per quanto riguarda la nostra provincia è ormai certo che l'Insieme Ausonia nella prossima annata sportiva sarà in Interregionale, dove raggiungerà Cassino e Atletico Terme Fiuggi (retrocessa nel blocco delle ultime quattro l'Anagni, che ha già fatto sapere di voler ricorrere al Coni). L'ultima dell'Eccellenza scende in Promozione. Nel Girone B tocca quindi, classifica alla mano, al Pontinia. Si salva il Città di Paliano, che era penultimo. Dalla Promozione in giù viene decretato il blocco delle retrocessioni. Salvo, nel Girone D, l'Alatri, fanalino di coda con soli 12 punti. In testa alla classifica, una tra Monte San Giovanni Campano e Ferentino sale: il CR Lazio dovrà dirimere la questione, essendo entrambe prime e a pari punti (non è escluso che possano entrambe fare il salto).
Non viene chiarito, alla luce del blocco delle retrocessioni, se questo avrà effetto sul turnover "salita-discesa" dalla Promozione in già: se nessuna squadra scende dalla Promozione, in teoria, secondo un principio di mantenimento degli organici, nessuna sale dalla Prima Categoria, e via discorrendo fino alla Terza. A rimanere beffate potrebbero essere in questo caso (e quindi sperare solo nel ripescaggio) il Guarcino e l'Atletico Supino, capoliste rispettivamente in Prima e Seconda. Restano quindi dei nodi da sciogliere, per cui bisognerà aspettare che i Comitati Regionali si esprimano sulla definizione delle classifiche.
Inoltre la limitazione di una sola retrocessione sarà utilizzata anche dal Calcio a cinque, dove la Divisione Nazionale avanzerà una proposta in rispetto dell'articolo 49 delle NOIF che andrà vagliata anch'essa nel prossimo consiglio federale.
Per quanto riguarda tutte le ufficialità, il Consiglio Direttivo ha delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti a provvedere ad individuare i criteri e quindi la compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite dal Consiglio Federale. Queste indicazioni si basano sull'applicazione del merito sportivo.  Esistono come detto "situazioni limite" da definire: squadre a parità di punti o squadre seconde in classifica con gare in meno rispetto alla prima. Per questo motivo non è possibile al momento fare previsioni certe al momento.

COMUNICATO LND
Questo il comunicato emesso dalla LND al termine dei lavori: «Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell'ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d'Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l'attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. "Si tratta di risorse messe a disposizione nell'ambito della Lega Dilettanti - ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia - Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un'operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell'emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all'appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative".
Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.
Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all'autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.
«Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell'articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.
«Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell'ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti (Interregionale e Calcio Femminile) e della Divisione Calcio a 5 di provvedere all'individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all'uopo dal Consiglio Federale».