Una prima volta che non si scorda mai. E' quella di Alfonso Marcoccio che si aggiudica la "StraCeccano", numero quindici, correndo i 9,300 chilometri con il tempo di 33' e 36''. La gara organizzata dalla Asd Atletica Ceccano si è svolta domenica mattina, patrocinata dal Comune e sotto egida Fidal. Il vincitore è quindi il 47enne podista dell'Atletica Arce, gareggia da cinque anni ed ha preceduto un ottimo Ibrahim Fane della Podistica Ciociara Antonio Fava, staccato di 29'', sul terzo gradino del podio è salito Davide Maugliani della Spartan Sport Academy. In campo femminile a tagliare per prima il traguardo è stata Alessandra Scaccia, portacolori dell'Atletica Colleferro Segni, tornata a vincere a Ceccano dopo tre anni. Al secondo posto Elisa Ceccarelli (Atletica Villa De Santis di Roma), al terzo Stefania Gabrielli ("Lasbarra e Igrilli" di Roma).
Per quanto riguarda la classifica di società, prima Endurange Training (50 atleti), seconda Atletica Colleferro Segni (40), terza Podistica Ciociara Antonio Fava (36). Tra gli studenti a salire sul gradino più alto Alessandro Mirto e Virginia Papi, entrambi della 5a E del Liceo Scientifico.
Hanno partecipato oltre 550 atleti ad una kermesse indirizzata a sensibilizzare ancora una volta le coscienze degli atleti e dei loro accompagnatori al tema della mortalità infantile per malnutrizione, ed al valore della donazione del sangue. Anche quest'anno quindi l'Atletica Ceccano del presidente Gerardo Gatta ha deciso di continuare la collaborazione con Unicef, rappresentata per l'occasione dall'avvocato Antonio Gargaruti, e Avis di Ceccano, presieduta da Alessandra Massa.
Hanno portato il saluto dell'Amministrazione comunale sia il sindaco Roberto Caligiore sia Angelo Macciomei, consigliere comunale con delega allo sport. Presenti anche l'assessore Mario Sodani e i consiglieri Marco Mizzoni e Tonino Aversa.

La classifica


Luisa Tiberia, del direttivo dell'Atletica Ceccano, in occasione della festa della mamma, ha letto una poesia di Alda Merini e ricordato ragazzi che non ci sono più come Lorella, Uriel, Alessio e Valentina. Con l'esecuzione dell'inno nazionale e la benedizione di don Tonino, il primo a partire è stato Francesco Crispino, atleta diversamente abile specialista dell'Hand Bike, seguito dall'ipovedente Giampiero Sacco. A seguire sono partiti, per la prima volta quest'anno, i ragazzi del Liceo Scientifico del professor Langiu, e dell'Istituto Alberghiero, con questi ultimi che, dopo aver disputato la gara, hanno presenziato al rinfresco coordinati dalla professoressa Michelina Masi, oltre che dalla gentilissima signora Giuseppina del Brocco.
Al termine le premiazioni sono state effettuate alla presenza del sindaco Roberto Caligiore e del delegato allo sport Angelo Macciomei. Hanno ricevuto il trofeo Avis il vincitore Alfonso Marcoccio e Loredana Santoro. Premiati anche i ragazzi della Runners Fondi, i fotografi accreditati e l'associazione Cultores Artium. Il presidente Gerardo Gatta ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e quanti hanno collaborato alla riuscita della splendida mattinata di sport, socializzazione e aggregazione dando appuntamento naturalmente alla 16a edizione.