Ultima chiamata per la BPC Cassino che ha assolutamente bisogno di vincere oggi nel derby con il Latina per provare ad accorciare sul penultimo posto occupato dal Legnano che nella giornata numero 23 è andato ad espugnare il PalaSojourner di Rieti portandosi a +6 sull'ultimo posto occupato proprio dalla BPC.

Quattro punti quelli raccolti fin qui (in una stagione avara di soddisfazioni) dai cassinati che proveranno a regalare ai propri sostenitori una gioia grande almeno quanto quella vissuta nell'altro derby laziale, quando superarono la corazzata Virtus Roma.
Non sarà facile però superare la Benacquista guidata da un allenatore esperto come Franco Gramenzi e che ha tra le sue file atleti di talento e con molti punti nelle mani.
«Abbiamo avuto due settimane per ricaricare le batterie e prepararci al meglio per questo finale di stagione. Affrontiamo una delle formazioni più importanti di questo campionato, che avrà voglia di rifarsi dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia. Hanno un potenziale offensivo di primissimo livello, uno dei migliori dell'intero secondo campionato nazionale. Rispetto all'andata molto cose sono mutate da ambo le parti: noi abbiamo modificato il nostro assetto avendo cambiato più di qualche giocatore, mentre Latina ha aggiunto il lungo Cucci alle proprie rotazioni. In settimana abbiamo inserito il nostro nuovo straniero Ojo, un elemento decisamente differente rispetto al partente Pepper», ha dichiarato coach Luca Vettese nel presentare la sfida odierna. Ed ha aggiunto: «Abbiamo, di concerto con lo staff, puntato su un giocatore con più perimetro e con caratteristiche differenti rispetto a Dalton. Un giocatore in grado di costruire non solo per sé stesso, ma anche per gli altri. Una guardia, dunque, con caratteristiche anche da playmaker. Speriamo che la nostra scelta possa pagare alla lunga. Con la vittoria di Legnano a Rieti, le cose per noi non si fanno assolutamente semplici, ma come detto qualche settimana fa, fino a quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo con le unghie e con i denti fino all'ultima giornata».
Cassino che cambia di nuovo pelle e che dice addio al suo secondo americano. Dopo Jackson, rilevato da Hall, ad andar via è stato Pepper (a Casale Monferrato) e la società ha puntato sulla guardia inglese Ojo, che dovrebbe anche dare una mano in regia a Sorrentino.
Tra gli ospiti, da tenere d'occhio l'ala Michael Carlson, 16,6 punti di media e 5,6 rimbalzi a gara e l'argentino Augustin Fabi, ala di due metri con oltre 17 punti segnati a partita. Il centro è un veterano della categoria, Patrick Baldassarre, che si dà il cambio con l'ex Ferentino Giovanni Allodi. L'assist man è Riccardo Tavernelli, polpastrelli delicati come quelli del britannico Andrew Lawrence, che oltre a giocare per i compagni non disdegna scorazzare in area (14,6 ppg).
Per gli avversari, ha parlato ieri il capo allenatore Franco Gramenzi: «Arriviamo al derby con Cassino in un momento particolare e non brillante di questa fase del girone di ritorno. Ed è proprio per questo motivo che è una partita che non possiamo sbagliare, sapendo che Cassino sul proprio campo ha sempre dato filo da torcere a tutte le squadre.
Inoltre, in questo caso, c'è anche l'incognita del nuovo straniero».
Giovanni Allodi ha aggiunto: «Mancano 7 partite al termine della regular season e dovremo affrontarle come fossero 7 finali. Abbiamo la capacità di poter giocare alla pari con tutte le squadre che ci troveremo di fronte, a condizione di rimanere lucidi. Dobbiamo essere bravi nel riuscire a fare bene le nostre cose, magari con qualche adattamento nel corso della partita».