Prosegue l'imbattibilità della Scuola Basket Frosinone nel girone di ritorno. Dopo le due vittorie esterne, arriva anche il successo, tra le mura amiche, nel derby con la Fortitudo Anagni (78-70). Un successo doppio che vale l'aggancio in classifica agli anagnini (al pari del Cassino) ma che per il 2-0 negli scontri diretti può valere il sorpasso.

L'inizio dell'incontro, di fronte a un buon pubblico con presenza anche di tifosi ospiti, è di marca locale con un break di 10-2 per aprire il confronto. Con il passare dei minuti il quintetto di coach Alessandro Iacoangeli si riorganizza e torna a contatto, fino alla parità del primo mini intervallo. Gara sul filo dell'equilibrio anche nella seconda frazione con nessuna delle due formazioni che sembra prendere il sopravvento (39-38 il parziale all'intervallo con Grazzini a tenere a distanza il team papalino).
Al ritorno dagli spogliatoi la Scuba appare più concreta e imprime una svolta decisiva al match. Gli otto punti di vantaggio conquistati al 30' sembrano il viatico per una comoda vittoria, invece le cose si complicano. Forse le tante battute d'arresto subite in casa dalla Scuba sono un ricordo difficile da cancellare. E allora la Fortitudo non cede e recupera tutto lo svantaggio. Anzi, nel finale di gara gli ospiti si presentano con 5 punti di vantaggio. Da lì alla fine, però la difesa della Scuba, quando sembrava a un passo dal cedere, fa la differenza.
L'Anagni, che grazie alla zona aveva inceppato l'attacco dei padroni di casa, si blocca a sua volta: non fa praticamente più canestro, accontentandosi di due miseri punti, e il quintetto di coach Francesco Calcabrina, preciso dalla lunetta (da lì verranno gli ultimi otto punti di squadra) può festeggiare il 2-0 negli scontri diretti con i biancorossi. A trascinare i gialloblù il solito Rocchi, ben coadiuvato dal trio Andreozzi-Briglianti-Cecarelli. Alla Fortitudo non bastano i 16 di Coluzzi e i 15 di Pasqualoni.
Una vittoria preziosa, quella della Scuba, che dà continuità al lavoro fin qui svolto e rappresenta la conferma all'importante successo esterno sul campo della capolista Pontinia di una settimana prima. Adesso in classifica i frusinati sono appaiati ad Anagni e Cassino al quinto posto a quattro punti di distanza dal trio delle seconde, ovvero Pontinia, Vigna Pia e Velletri, con quest'ultima prossima avversaria dei gialloblu. Ci sarà da vendicare il passo falso all'andata, anche allora in casa. Ma in trasferta la Scuba ha dimostrato di non temere nessuno.
Dato il ruolino di marcia delle attuali battistrada - il Pontinia dopo aver perso in casa con la Scuba è stato battuto dal Cassino - la classifica potrebbe accorciarsi ancora. Ed ecco che squadre come Anagni, Cassino e Frosinone, da qui alla fine della stagione regolare, potrebbero approfittarne per avvicinarsi alle posizioni più nobili della graduatoria. E alla prossima c'è un altro derby ciociaro, quello tra Anagni e Cassino. Chi vince potrà ancor di più dare la caccia al quarto posto.
Il tabellino
Scuola Bk Frosinone 78 - Fortitudo Anagni 70
Parziali: 18-18; 21-20; 19-12; 20-20
Scuola Bk Frosinone: Bondatti 2, Marocco, Grazzini 6, Efficace n.e., Andreozzi 20, Stazi 3, Rocchi 15, Briglianti 18, Cappadozzi, Bosco De Giacco n.e., Ceccarelli 14. All. Calcabrina
Fortitudo Anagni: Pasqualoni 15, Lucarelli n.e., Coluzzi 16, Capotorto 8, Triggiani 11, Santucci 5, Di Mambro 7, Morrea n.e., Ascenzi 8. All. Iacoangeli.

CASSINO

Un'altra big cade al cospetto del Basket Cassino targato BPF. Dopo le Stelle Marine, sotto le bordate dei ragazzi della Longo & Pagano affonda la Virtus Pontinia. Locali capaci di spegnere sul nascere ogni velleità degli ospiti; unico rammarico non aver ribaltato la differenza canestri che rimane favorevole ai pontini di un solo punto. Proprio la pesante sconfitta rimediata nella gara di andata, 85-65 ha stimolato i ragazzi cari ai presidenti Longo e Pagano che hanno interpretato alla grande una partita delicata. Gara sempre comandata dai padroni di casa che hanno impresso da subito la giusta rdirezione, tranne una breve parentesi in avvio in cui gli ospiti hanno messo la testa avanti grazie alle triple di Nardin e di D'Orazio. Fuoco di paglia, perché Cassino poi ha preso il sopravvento arrivando ad avere anche 24 punti di margine durante la gara (massimo vantaggio). Cassino vince tutti i parziali e di conseguenza anche la partita con una interpretazione perfetta dei suoi attori protagonisti che come sempre sono stati sospinti da un pubblico meraviglioso che alla fine ha tributato il giusto onore a questi ragazzi che ci mettono il cuore in ogni gara regalando sempre forte emozioni. Coach Pagano nonostante una settimana terribile sotto il punto di vista della preparazione alla gara riesce a schierare anche i giocatori acciaccati e infortunati, De Pippo senza mai essersi allenato sfodera una prestazione di assoluta qualità: 3 triple e 20 punti per lui, galattico; Matteo Pagano in panca dopo un piccolo intervento riesce oltre ad incitare i propri compagni e anche a dare respiro al roster giocando diversi minuti, eroico. Devastante anche il contributo del bomber Giovanni Ausiello, tanta sostanza, tanta qualità e tanti punti, 22 con 3 triple anche se è costretto a cedere la palma del miglior realizzatore a D'Orazio degli ospiti che di punti ne ha messi 2 in più, 24. Per non parlare poi dei giocatori più giovani, Barrella solido e puntuale, 12 punti e una tripla, Comarca 7 con una tripla e minuti anche per D'Annolfo e Pignatelli, bravi. Gara mai in discussione come dicevamo, Pontinia che per questa gara recuperava D'Orazio assente nella gara casalinga contro Frosinone nulla ha potuto contro la perfetta interpretazione e impostazione dei cassinati: ha provato a giocarsela alla pari ma non sono bastate le buone giocate di Nardin e D'Orazio, 39 punti sui 57 totali portano il loro nome con 6 triple, per il resto poca Pontinia ma tanto Cassino che sale in classifica a 14 punti con 4 successi consecutivi tra cui il derby con Frosinone e con due capolista, Stelle Marine e Pontinia.

Sabato per la quarta giornata di ritorno palla a due alle 18.30: l'avversario è una diretta concorrente per i play off, la Fortitudo Anagni che sconfisse Cassino all'andata. Si giocherà in trasferta, sarà un derby difficilissimo, ma nulla è precluso a questo gruppo.
Il tabellino
Cassino - Pontinia 76-57 (Parziali: 17/13, 21/12, 19/14, 19/18)
Bpf Cassino: Barrella 12, Vidal n.e.Shaykarowv 15, Pagano M. De Santis, De Pippo 20, D'Aguanno, Pignatelli, Ausiello 22, Coletta n.e. Comarca 7, D'Annolfo. Coach Pagano L.
Pontinia: Nardin 15, D'Orazio 24, D'Anolfo 3, Saggese 4, Cassandra 6, Laera, Tricarico, Caldarozzi 2, Fabbri 3, Berardi, Venditti, Coach Morassi.

VEROLI

Veroli getta al vento una grande occasione per salire in classifica perdendo con il fanalino di coda Colleferro. Finisce 76-74.
I ciociari partono bene, 6-0 dopo i primi due minuti di gioco sfruttando la fisicità sotto canestro di Calicchia e gestiscono bene il pallone in attacco trovando canestri facili dalle disattenzioni difensive dei neroarancio. Colleferro sprofonda sul -10 (11-21) ma sul finire del quarto il buon impatto di Ricchiuto dalla panchina e di Misolic permettono alla formazione di coach Avenia di non perdere contatto dagli avversari (19-25 al 10'). Nel secondo quarto la musica non cambia e Veroli gestisce un vantaggio che si aggira sempre intorno alla doppia cifra. Marco Fiorini con una serie di tiri liberi spinge Veroli fino al +16 (25-41 a 2.19 dall'intervallo lungo). Un paio di fiammate di Cernic e di Odigie riaccendono le speranze per i padroni di casa che ricuciono fino al -11 con cui si chiude il primo tempo (32-43). Al rientro in campo Colleferro ha tutto un altro spirito di gioco e soprattutto mette a posto la mira da oltre l'arco. Cernic è autore di 3 triple e, a 2.12 dall'ultimo intervallo, i neroarancio raggiungono gli avversari 51-51). Veroli reagisce e mantiene le redini della gara con la tripla di Alessandrini del 53-56 con cui si chiude la terza frazione di gioco. Iniziano gli ultimi 10 minuti della sfida dove l'equilibrio regna sovrano e il match diventa sempre più fisico. Misolic è l'ancora dell'attacco di Colleferro ma, dall'altra parte, Marco Fiorini risponde colpo su colpo. A 90'' dal termine Colleferro mette la freccia (71-70). Una gran penetrazione di Alessandrini permette ai giallorossi l'immediato contro sorpasso ma Collefferro è brava a non disunirsi e a trovare la tripla con il solito Cernic del nuovo sorpasso (74-72) con 30'' sul cronometro. Nella successiva azione offensiva, Veroli si affida a Iannarilli che pareggia li conti. Colleferro risponde con Misolic che in post basso punisce Veroli (76-74). Sull'ultimo attacco con 8" da giocare i ragazzi di coach De Rosa non riescono a costruire nulla di buono e alzano bandiera bianca. Resta il rammarico per una partita mal gestita nel secondo tempo proprio quando la sfida era nelle fasi cruciali.