Sora 3

Vibo Valentia1


Biosì Indexa Sora
Seganov 1, Caneschi 10, Fey 3, Rosso 10, Nielsen 22, Mattei 7, Mauti (L), Marrazzo 1, Duncan-Thibalult 8, Penning n.e., Petkovic n.e., Farina n.e., Lucarelli n.e., Santucci (L) n.e.
Allenatore: Mario Barbiero
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Costa 4, Coscione 4, Izzo, Massari 10, Verhees 11, Patch 11, Felix , Presta , Marra (L), Lecat 11, Domagala 1, Corrado n.e.,Torchia (L) n.e.
Allenatore: Marcelo Fronckowiak
Parziali: 25-14 8-25 25-23 25-20
Arbitri: Maurizio Canessa, Matteo Talento
Note: Durata set: 21, 18, 29, 30
Spettatori: 558
Statistiche
Sora - Battute sbagliate 22, ace 10, ric. pos. = 41% (perfetta 22%), muri (6), errori 6
Vibo Valentia – Battute sbagliate 9, ace 5, ric. pos. = 39% (perfetta 25%), muri (9), errori 6
Il migliore: Nielsen
La chiave del match: il carattere del Sora

La grande prova di maturità della Biosì Indexa porta il risultato sperato: 3-1 e il verdetto finale di questi ottavi di play off 5 posto sono rimandati a domenica prossima al PalaValentia.
Sovverte il risultato dell'andata il Sora che, tranne per l'amnesia temporanea del secondo parziale, mette in campo un'ottima prova, quadrata e coraggiosa, nonostante fosse chiamata agli straordinari con Petkovic e Santucci fuori dai giochi.
Coach Barbiero schiera dunque una diagonale nuova, ovvero Seganov-Duncan-Thibault, Mattei e Caneschi al centro della rete, Rosso e Nielsen sulle bande, Mauti libero. Mister Fronckowiak risponde con Coscione al palleggio, Patch opposto, Costa e Verhees in posto 3, i martelli Massari e Lecat, Marra libero.
Il punto che apre la partita del "tutto o niente" è di Nielsen, a segno col mani out. Mattei da subito un forte ausilio a muro e la ricezione di Rosso consente a Seganov di ricostruire per l'opposto Duncan-Thibault, oggi chiamato in causa nell'arduo compito di non far rimpiangere il serbo, a riposo per un acciacco. Sora appare compatta, nonostante presenti una formazione rimaneggiata dal turn over in due ruoli, sia per quanto concerne l'attacco che la seconda linea. La Biosì Indexa tiene alti i ritmi di gioco e ancora con Duncan-Thibault, che beffa il block giallorosso, sale a 16-9. Il neo entrato Domagala, per i vibonesi, non inquadra la metà campo avversaria e fallisce la sua occasione. L'ace di Seganov avvicina i volsci ad un primo obiettivo, la vittoria del set raggiunta poi sul 25-14, complice anche la scialba prestazione ospite terminata con il servizio out di Costa.
Duncan-Thibalut preme il tasto start del secondo game direttamente dai 9m. Un recupero miracoloso di Rosso non riesce a impedire l'immediato pari avversario. Non si intendono su una seconda palla Seganov e Mauti, lasciando di fatto una free ball a Vibo che cinicamente finalizza il sorpasso. Rosso manca il pallonetto e il tabellone lampeggia il 3-6. Situazione diametralmente opposta rispetto al primo tempo: il surplus calabrese fa scendere lo sconforto in campo. La Biosì perde di convinzione e sciupa tutto il lavoro della prima frazione, lasciando spazi importanti a Vibo. Barbiero prova a cambiare regia e inserisce Marrazzo per Seganov, entra Fey per Duncan-Thibault e il capitano viene spostato come fuori mano. I cambi non sortiscono gli effetti sperati. Il divario è oramai incolmabile e la contesa si chiude sull'8-25.
E' un altro Sora quello del terzo set, che ritrova la verve dell'avvio. Il vantaggio anfitrione passa per il mani fuori di Rosso e per il muro di Caneschi ai danni di Lecat. Nel computo dei block vincenti si inserisce Mattei: 6-3. Il rientrato Duncan si infrange contro lo scoglio Verhees, Patch martella il lungolinea e Vibo riconquista terreno. Lo svarione di Seganov sotto rete si traduce nell'avvicinamento a -2 dei calabri. Arriva tempestivo il tocco morbido di Caneschi per il cambio palla. La parallela di Massaro è fuori di un soffio e la Biosì Indexa torna a +5 grazie all'ace di Caneschi. Direttamente in piccionaia il servizio di Nielsen, Rosso riconquista la sfera e la consegna a Marrazzo per una float d'oro. Massari, aiutato dal nastro, riporta i colleghi a -1. Sul filo della misura è vietato sbagliare, i volsci tengono duro e Mattei conquista il setball con il primo tempo, capitalizza Nielsen sulle mani del muro: 25-23. I casalinghi ripartono dal 2-1, ma ad apparire più convinta è la Tonno Callipo. Gli ospiti sono incendiati e carburano l'1-5. Massari è preciso da fondo campo e stampa la sfera nell'angolo lontano, una palla accompagnata dei vibonesi fa respirare la Biosì e le permette di rimettere a posto le idee. La pipe di Massari coglie Mauti impreparato: 8-11, ci mette una pezza Nielsen prima in attacco, poi con un servizio spinto che frutta il -1. Mattei manda in bambola la retroguardia ospite e pareggia i conti sul 12-12 con un ace, bissa nel turno successivo. Caneschi firma il +3 a muro. Sora si gasa, ci crede, vuole gara 3: la ottiene, grazie alla lucidità di Nielsen che chiude la bagarre sul 25-20 (3-1).