Non c'è tregua per la Biosì Indexa Sora che, fiduciosa, attendeva la risposta positiva della Lega. Niente da fare per il club di patron Gino Giannetti. La Lega ha detto "no" al ritorno sul campo sorano del PalaGlobo "Luca Polsinelli", per cui domani la sfida contro la Wixo LPR Piacenza si disputerà ancora al palasport del Casaleno a Frosinone. Alle ore 18.00 sarà ancora la struttura gialloblu il palcoscenico della SuperLega, ma il vertice societario non intende fermare qui la sua battaglia, come spiega il dirigente Avv. Mario Cioffi: "Alla fine purtroppo è stata fatta una scelta di responsabilità, scelta presa con responsabilità in base a tutte le considerazioni fatte e quindi anche unitamente al problema sorto per la data del 17 dicembre, quando dovremmo attendere in casa la Diatec Trentino, ma non sarà disponibile il campo a Frosinone. Questo avrebbe rappresentato l'ecatombe se adesso non avessimo optato per la disputa di domani nel capoluogo. Quindi domani si gioca a Frosinone, anche perché, per l'ennesima volta, vogliamo dimostrare che rispettiamo le regole. Poi andremo avanti e vedremo se anche gli altri, che più di noi dovrebbero rispettare le suddette regole, lo faranno. Ovviamente, però, noi non ci fermeremo".

Il legale fa riferimento al fatto che se Sora si fosse ostinata a restare in casa domani, avrebbe avuto partita persa a tavolino per 0-3, una penalizzazione di 3 punti e una multa di circa 42mila euro, con la relativa squalifica dal campionato al ripetersi della situazione una seconda volta, nella fattispecie appunto il 17 dicembre contro Trento.