Impresa della Scuola Basket che liquida la capolista Vigna Pia con un roboante 95-70 e chiude con il botto il girone d'andata. Impresa doppia per lo scarto inflitto ai romani (95 punti subiti da una delle migliori difese del campionato) e perché la vittoria è maturata senza uno dei leader della squadra, Meschino, in panchina solo per onore di firma, e di Grazzini e Fassiotti.
Eppure l'avvio di gara faceva presagire ben altra gara con i romani bravi ad approfittare dell'assenza di Meschino e a fare la voce grossa a rimbalzo d'attacco. Ma quello del Vigna Pia è un fuoco di paglia. Basta qualche minuto e grazie a una straordinaria prestazione balistica al tiro da tre punti la Scuba e a un positivo Fabiani sotto canestro si impossessa della gara. Al 4' è 11-6 per i locali che provano ad ampliare il margine fino al massimo vantaggio di 26-17. Il Vigna Pia dell'ex Veroli Plateo recupera qualcosa nel finale di quarto. Il secondo quarto si gioca sul filo dell'equilibrio (29-23 al 13'). Il quintetto di coach Francesco Calcabrina che alterna uomo a zona e amplia le rotazioni anche a causa dei falli prova a fare la voce grossa e a metà quarto è di nuovo a più 7. Un contropiede dà il più otto sul 41-33. Poi, come successo sul finire della prima frazione dal più 9 il margine si assottiglia leggermente (45-38).
Al rientro dagli spogliatoi ci si attende una reazione degli ospiti, anche per via del terzo fallo di Fabiani, ma la Scuba è intenzionata a fare il colpaccio. A metà frazione, con le unghie e i denti, i frusinati sono ancora davanti (56-48). Poi si scatena Rocchi autore di tre delle quattro triple dei padroni di casa e di un libero nel parziale di 13-0 che spacca in due la gara (69-52). Nel quarto periodo la Scuba cresce ancora nonostante un contropiede mancato sul 76-55, e vola sulle ali dell'entusiasmo. Un Andreozzi incontenibile (30 per lui a referto) demolisce le ultime resistenze del Vigna Pia, in penetrazione e dalla lunetta. L'80-59 sul filo dei 24 secondi dello stesso Andreozzi a metà frazione è un altro colpo alle speranze ospiti. Coach Calcabrina, con i suoi anche a più 26, negli ultimi due minuti concede spazio a tutti gli elementi e concede ad Andreozzi una meritata standing ovation all'uscita del campo. Girone (B) di andata chiuso al 4° posto.