Ferentino si prepara ad accogliere in piazza Matteotti la carovana della Milano-Taranto. Dalle 8 alle 10.30, il locale Moto Club del presidente Massimo Datti e le autorità comunali e tantissima gente e appassionati di motori e di mezzi storici, saranno il 6 luglio in centro per ammirare i bolidi sui quali decine di appassionati anche quest'anno danno vita alla rievocazione storica della mitica corsa, giunta alla 31esima edizione.
Da ieri e fino a sabato 8 si ripercorrono le strade della più lunga, avvincente e massacrante maratona motociclistica andata in scena fino al 1956.
"Milano-Taranto" è un viaggio in moto d'epoca alla scoperta dell'Italia.
Ben 230 centauri al via con rappresentanti di Stati Uniti, Giappone e Australia e sfida tra "gloriose" che vede protagoniste Taurus, Ganna, Laverda, Guzzi, Devil, Perugina, MI VAL, Bianchi e Morini in un'avventura in sei tappe e duemila chilometri attraverso strade secondarie.
Davanti alla carta geografica, il patron Franco Sabatini ha idealmente tirato la linea che unisce il Nord al Sud spostandola verso il Tirreno. Forte è stata la tentazione, nel tracciare il percorso, di toccare i centri martoriati dal terremoto per portare, col passaggio della "carovana", un abbraccio e un sorriso a chi ha perso tutto. Alla fine non se l'è sentita: troppo aperte ancora le ferite e troppo alto il rischio di essere d'intralcio nella delicata fase della ricostruzione. Magari l'anno prossimo, come in passato è avvenuto con Assisi e L'Aquila.
Nella MI-TA targata 2017 c'è tanta Toscana, poi Lazio e Puglia in abbondanza. Umbria e Abruzzo solo lambite. I chilometri complessivi attorno ai duemila, giusto per non far mancare otto-dieci ore di sella al giorno ai coraggiosi partecipanti che quest'anno saranno 230: il limite massimo è stato raggiunto in tre mesi dall'apertura delle iscrizioni. La prima frazione del giro è scattata ieri da Milano,
la seconda tappa, tutta toscana, domani da Pisa a Principina Terra, lungo strade punteggiate da cipressi e da viti. Poi dal vino all'acqua, quella speciale di Fiuggi, nella terza frazione (mercoledì 5 luglio), passando dalla Toscana al Lazio. Tosta la quarta tappa (giovedì 6 luglio), la più lunga di tutte: da Fiuggi a San Giovanni Rotondo, in Puglia, con arrivo davanti alla basilica di Padre Pio. Quinta frazione (venerdì 7 luglio) tutta in terra pugliese con traguardo a Bari.
Infine la classica Bari-Taranto (sabato 8 luglio) con le immancabili soste a Castellana Grotte, Martina Franca e Villa Castelli.
Saranno insomma sei giorni alla scoperta dell'Italia in compagnia delle moto d'epoca, per l'occasione tirate a lucido come quando apparvero nelle vetrine dei concessionari. La sorpresa di quest'anno sarà rappresentata in particolare da tre Terrot 350cc di fine anni Venti, inizio anni Trenta, francesine terribili: una sfida nella sfida perché si dovranno misurare con le coetanee Mas, Rudge e Vincent.
Categoria "Gloriose" ricca di rarità: Taurus, Ganna, Mas, Perugina, Devil, Bianchi Cervino, Mi Val, Morini Settebello, Guzzini, Laverda ed altre moto che alla Milano-Taranto hanno gareggiato sul serio. Categoria a parte per sidecar e scooter. Classe 500cc la più affollata, con Gilera Saturno e Guzzi Falcone a profusione.
Per quanto riguarda invece i centauri stranieri, la pattuglia si è arricchita di australiani, giapponesi, finlandesi, cinesi e statunitensi che affiancheranno i consueti concorrenti europei (tedeschi, olandesi, austriaci, monegaschi, inglesi e francesi).
Una carovana multilingue unita dalla passione per i motori e dalla voglia di aprire uno scrigno di opere d'arte, paesaggi, storia e natura che non ha uguali nel mondo. Per quanto riguarda il territorio ciociaro attraversato dalla carovana, i comuni che verranno toccati, oltre a Ferentino e Fiuggi, sono: Sora e Atina.