Fin da piccolina è stata circondata dalle moto. In casa tutti appassionati. Le "due ruote" l'hanno "catturata" fin da bambina. All'età di undici anni ha iniziato a correre sulla Pit Bike 125. Con il papà è andata al "Moto Days" a Roma, una manifestazione che racchiude l'universo delle due ruote. E proprio lì a suo papà Antonio, il quale le chiese quale regalo desiderasse per il suo compleanno, rispose, senza pensarci su: una moto. E così il giorno del suo decimo compleanno, dentro il garage di casa, trovò quello che aveva tanto desiderato. Perché la sua passione nasce da quando era bambina. Ancora piccolina e già pronta a svegliarsi anche alle 3 del mattino per seguire la moto Gp con suo papà. Era proprio lei che correva in camera per svegliarlo. Voleva seguire anche il suo idolo, Valentino Rossi. Oggi, Beatrice Gargani, per tutti Bea, di anni ne ha 16 e di strada, con la moto, ne ha fatta tanta.
Attualmente è nel team PowerCross di De Santis e corre con una Husqvarna 125cc nella categoria femminile al campionato italiano e regionale.

Inoltre è impegnata in gare totalmente al maschile nella categoria 125cc Junior. Tante le soddisfazioni in questi anni, mantenendo sempre la testa sulle spalle, ma con una marcia in più. La sua grinta, la passione, l'impegno e anche i sacrifici, l'hanno portata ad essere una campionessa. La giovane di Ferentino è l'orgoglio della sua famiglia e non solo. A dimostrazione i tanti messaggi che riceve dopo ogni competizione a cui partecipa. Tanti i post e anche messaggi di incoraggiamento a continuare su questa strada, dagli amici, dai compaesani e da quanti sono felici di condividere con lei emozioni così belle e forti. Abbiamo raggiunto telefonicamente Beatrice per farci raccontare anche come ha vissuto in questo periodo di emergenza sanitaria da covid-19.

Una passione che è diventata ormai parte integrante della tua vita...
«Sì esatto, una passione che ho fin da quando ero piccola ma ho iniziato a praticare questo sport a soli 11 anni, in un terreno vicino casa. Poi con il passare dei mesi ho iniziato ad andare in pista e non ho più smesso».

Come ti sei classificata nelle ultime competizioni? «La scorsa stagione è stata davvero piena di emozioni.
Sono riuscita a vincere due campionati regionali femminili, sia quello di motocross sia quello di Enduro.
E sono riuscita a classificarmi ottava e quattordicesima in due campionati totalmente al maschile. Purtroppo non è andato molto bene il campionato italiano in quanto in gara sono scivolata e mi sono rotta la clavicola. Quindi ci riproverò quest'anno tentando di scalare la classifica».

Come hai vissuto il periodo della pandemia? Sei stata costretta a fermarti?
«Questo periodo di pandemia è stato davvero difficile, specialmente all'inizio quando c'era il lockdown totale e tutti siamo stati costretti a stare chiusi dentro casa.
Nonostante ciò io ho continuato ad allenarmi a casa a corpo libero e con la cyclette in modo da non perdere l'allenamento fisico ed essere pronta per le gare. Appena il lockdown è terminato ho ricominciato sia gli allenamenti in moto, sia gli allenamenti in palestra».

A chi dedichi le tue vittorie?
«Le mie vittorie le dedico alla mia famiglia, al mio preparatore atletico Antonio della palestra Centro Eos, al mio team Power Cross MX School, a tutti i miei sponsor e a tutte le persone che mi seguono e tifano per me».

Prossimi progetti?
«Quest'anno parteciperò a tre campionati: Campionato regionale FMI Lazio femminile; Campionato regionale FMI Lazio maschile nella categoria 125cc Junior; Campionato italiano FMI femminile».

Un messaggio che vuoi lanciare ai tuoi coetanei? «Voglio dire loro di inseguire sempre i loro sogni.
Di credere sempre nelle proprie potenzialità e di non arrendersi mai. Se si ha un sogno deve essere coltivato. Alle ragazze dico che la passione per le moto non è solo maschile. Ma anche noi donne possiamo condividere questo meraviglioso sport. E infine, voglio lanciare un messaggio sulla sicurezza stradale. Di indossare sempre il casco e di rispettare tutti i limiti di velocità».

Beatrice è pronta a tagliare tanti altri traguardi e a inseguire i suoi sogni, con la consapevolezza che, se si è determinati, si possono ottenere grandi risultati.