"Black Cat" torna...a graffiare! Oggi, sabato 27 novembre, infatti, il pugile ciociaro di origine salernitane Vincenzo Finiello calcherà il ring per il titolo Intercontinentale dei pesi leggeri IBO contro il detentore, l'afghano naturalizzato inglese Hamed Chaz "Hurricane". Teatro dello spettacolo sarà il Forge Arena di Sheffield, Inghilterra. Il combattimento, molto atteso, era già in programma per lo scorso 23 ottobre ma poi fu inaspettatamente rinviato. Finiello freme di poter dimostrare tutto il suo valore e i costanti progressi ottenuti, sia sotto il punto di vista della forma fisica che come qualità di fighter. Il boxeur 'nostrano', di fatti, punterà certamente sulla tecnica, sull'abilità, sulla saggezza e dovrà mentalmente tutelarsi dall'infuocato ambiente che tiferà il padrone di casa, il quale conserva immacolato il prestigioso palmares con ben diciassette consecutive vittorie anche se di fatto con soli due match vinti per Ko.

Finiello e tutto lo staff hanno curato con molta attenzione soprattutto la velocità e i movimenti sul tronco, con i repentini rientri che dovranno dare quella giusta consistenza e mettere l'avversario in condizioni di replicare solo di rimessa e non con la sua preferita corta distanza. L'humus è quindi particolarmente fecondo e l'obiettivo di riportare a casa il lussuoso titolo Intercontinentale dei pesi leggeri IBO è alla portata di tutte Vincenzo Finiello che, nonostante i suoi trentasette anni e una carriera altalenante, è apparso rigenerato, più maturo, sicuro di sé e determinato; oggi è completamente immerso in una nuova realtà sportiva, lontana dai sogni giovanili, supportato e guidato con passione e competenza dai suoi fidati maestri Giuseppe Tucciarone e Stefano Soccodato e dal suo procuratore Armando De Clemente che rappresenta sempre più un punto di riferimento per la boxe abruzzese e buona parte di tutto il movimento pugilistico ciociaro. Il Team "Black Cat", espressione sinergica delle palestre Training Cassino del "mago dei titoli" Tucciarone, della Luigi Quadrini di Castelliri del binomio Raimondo Scala - Fabio Campoli e della Boxe Sora del maestro Stefano Soccodato, era da molto tempo in attesa di poter cogliere una opportunità come questa.

La preparazione atletica, fisica e mentale è stata un perfetto connubio sia nella scelta degli ottimi sparring che nella meticolosa osservanza dell'aspetto nutrizionale con la preziosa collaborazione del Dott. Antonio Lanni noto nutraceutico sportivo e nella giusta carica mentale degli eccellenti preparatori e maestri che non hanno tralasciato alcun particolare. Il pugile molto pacato e tranquillo ci ha dichiarato: " Sono molto fiducioso delle mie enormi potenzialità e darò il massimo per ripagare dell'amorevole attenzione i miei maestri, i miei sponsor e il mio esperto procuratore De Clemente che ha curato la lunga ed estenuante trattativa per darmi questa grande possibilità di coronare al meglio la mia lunga carriera pugilistica. La mia volontà è quella di proseguire nel mondo della boxe perché attraverso questa stupenda disciplina ho potuto vivere una irripetibile avventura e, anche se ho sacrificato la mia gioventù, sono molto soddisfatto di aver realizzato dei sogni e vissuto delle emozioni straordinarie che solo la "noble art" può riservare. Inseguo con tutta la grinta e determinazione possibile questo successo perche ho ancora voglia di boxe e la sola idea di non lasciare una traccia importante mi tormenta moltissimo. Voglio dare tutto me stesso anche per i tanti ragazzi che sulla mia scia frequentano la palestra "Boxe Sora" dove si avverte ogni volta sensazioni indescrivibili, difficili da raccontare e dove la fatica, il sudore, gli incoraggiamenti del maestro e le tante altre impercettibili situazioni alla fine ti appagano di tutto e ti ripagano dei tanti sacrifici fatti con smisurato orgoglio e incontenibile fierezza".

La manifestazione sarà interamente trasmessa in diretta sul canale Fightzone (nuovo canale You Tube). Non resta che sintonizzarsi per scoprire se lo scattante 'gatto nero' riuscirà a battere l'inarrestabile 'uragano'.