A Sora torna lo spettacolo della grande boxe.
Sabato 4, presso il palazzetto dello sport "Luca Polsinelli" in via Ruscitto, dalle ore 20.30 ring e guantoni terranno gli appassionati incollati alle prodezze pugilistiche di un derby d'eccezione. La manifestazione sportiva che si terrà a Carnello, sarà soprattutto imperniata sulla difesa della cintura nazionale dei pesi massimi da parte del detentore Ivan "Il terribile" D'Adamo contro lo sfidante ufficiale, Paolo Iannucci di Isola Del Liri. L'evento proietterà il territorio sotto le luci della cronaca nazionale: insomma, una vetrina di assoluto valore per questi atleti ciociari, per le società che li allenano e che da anni si fanno promotrici di cultura sportiva e della sua diffusione.

Il colosso di Sant'Elia, D'Adamo, commenta così il match alle porte: «Mi sono preparato molto bene per affrontare al meglio questa sfida. Io e il mio maestro – Giuseppe Tucciarone, a cui come sempre dedico uno speciale ringraziamento ci siamo impegnati tanto, sia fisicamente che psicologicamente. Sabato sera daremo il nostro 100% per difendere il titolo dei pesi massimi.
A me stesso so di non dover chiedere oltre di quanto fatto in questi mesi per tenermi stretta la cintura, per cui ora lascio che sia il ring a parlare».

Oltre all'incontro tra i due fighter di peso, la riunione presenta un sottoclou con altri quattro incontri professionistici di rilievo con il debutto tra i professionisti del promettente e determinato peso massimo "Dodò" Virgilio Vinciguerra da Piedimonte San Germano che incrocerà il coriaceo Ignazio Di Bella sulla distanza delle sei riprese. Sarà per il cassinate ed il suo maestro Giuseppe Tucciarone, già noto come "mago dei titoli" una probante verifica delle enormi potenzialità in una categoria dove in tempi abbastanza brevi si potrebbero scalare posizioni di rilievo e raggiungere eccellenti traguardi. Per i pesi medio-massimi l'esperto trentasettenne romano di origini africane Omar Ilunga Nguale affronta il pari peso Giuseppe Rauso per arricchire ulteriormente il suo ottimo palmares e tornare a respirare le sane atmosfere del ring. Nei pesi super medi welter l'imbattuto colleferrino Cristiano Campoli affronta il trentanovenne toscano di Lastra a Signa, Fabio Selvaggio, allenato dal maestro Fernando Paradiso e non può permettersi alcuna distrazione nel prosieguo di un cammino sportivo finora perfetto in cui deve far emergere tutto il suo valore come astro nascente del pugilato nazionale e aspirare così alla prestigiosa corona nazionale.

Questa per Cristiano Campoli quindi è un'occasione in cui dovrà dimostrare tutta la sua verve contro un fighter che si batte sempre con coraggio e generosità. Nei pesi leggeri l'ex campione italiano Vincenzo Finiello dopo l'ultimo match disputato a Sora il 28 agosto dello scorso anno dove ha conquistato l'agognato titolo italiano, rientra con tanta determinazione per dimostrare la sua forma fisica, affrontando sulla distanza dei sei round il ventinovenne Lester Cantillano, uno girovago del ring che in ogni occasione ha dimostrato un pugilato semplice ma efficace. Ricordiamo che la manifestazione, sostenuta dall'Amministrazione Comunale sorana, è curata dall'unione sinergica delle palestre "ASD Sora" di Stefano Soccodato, la "Luigi Quadrini" del maestro Raimondo Scala affiancato dal general manager Fabio Campoli e da Marco Sardellitti, la "G.S. Training Cassino" del maestro Giuseppe Tucciarone, coadiuvato dall'imprenditore William Tanzi sotto l'egida della Opi Since '82, società di management della famiglia Cherchi, vera istituzione nel mondo della boxe. Il tutto con il fattivo sostegno di molte realtà commerciali ed imprenditoriali del territorio. 

Sul ring anche Vincenzo Finiello: le dichiarazioni Vincenzo Finiello in merito all'evento del 4 settembre ha dichiarato: «Ci tengo prima di tutto a ringraziare chi, in un momento cosi difficile, riesce a trovare le energie e la volontà per organizzare questo tipo di manifestazioni: è stata fondamentale in questo senso la figura del sorano Stefano Soccodato che, prima allenatore e da poco anche organizzatore, mi ha permesso ancora una volta insieme al mio team ed all'allenatore della G.S.
Training Giuseppe Tucciarone di salire sul ring a distanza di un anno da quella che è stata per me una delle serate sportive più belle della mia vita! È stato un anno difficile per me, perché troppo lunga è stata l'inattività agonistica, ma non ho mai smesso di allenarmi seriamente perché mi reputo un atleta ed un campione proprio per costanza e dedizione, fattori che hanno sempre fatto la differenza.

Penso - ha aggiunto l'atleta di disputare comunque un buon match proprio perché ho lavorato ed intensificato tantissimo nell'ultimo mese e credo che, rispetto al passato, ho colmato alcune lacune del mio pugilato in termini di potenza dei colpi». Il pugile ha proseguito: «Mi aspetto dunque una bella serata di sport, magari anche una bella vittoria prima del limite, ed un palazzetto intero a tifare per me che a Sora ormai sono come una mascotte: spero di gioire di nuovo insieme a loro entro la fine dell'anno per un titolo importante e stiamo lavorando insieme al team per questa cosa! Affronterò questo match con la voglia di vincere che da sempre mi contraddistingue, cercando di far divertire il mio pubblico con il mio pugilato fatto di acume tattico, tecnica e velocità per poi godermi insieme ai miei tifosi il derby dei massimi: un incontro, questo, che si preannuncia infuocato».