Fulmine a ciel sereno nella prima serata di ieri sulla pallavolo nazionale. Il Sora ha deciso di non iscriversi alla prossima Superlega. Aveva conservato la categoria grazie al blocco del campionato. E si sperava che una volta arrivata la salvezza, anche se a tavolino, il club volsco potesse farcela a rimettersi in carreggiata e ricominciare nel prossimo autunno a competere con le grandi della pallavolo tricolore, a giocarsi i derby con il Cisterna, a provare ad arginare la potenza di Modena, Perugia, Civitanova Marche. Non sarà così. Con un annuncio di poche righe sui canali ufficiali, la società, ha preso la seguente posizione: «La Argos Volley comunica di aver assunto la decisione, non certo facile, di rinunciare a iscriversi al prossimo campionato di SuperLega. Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno fin qui accompagnato, sotto ogni profilo, in questo entusiasmante avventura. A loro chiediamo di comprendere una scelta che non sarebbe potuta essere diversa in questo particolare momento storico».
A voler leggere tra le righe il disimpegno non appare totale. In attesa di ulteriori comunicazioni potrebbe essere concreta l'ipotesi di ripartire dalla Serie A2, che significherebbe costi più bassi soprattutto per gli ingaggi dei giocatori e poter tornare a giocare al palasport "Polsinelli", a due passi da casa. Magari costituendo un polo con le altre società pallavolistiche e dar seguito al progetto di azionariato diffuso di cui si era parlato appena martedì scorso in Comune.

Il consulente legale della Argos Volley, Mario Cioffi, in quell'occasione aveva affermato: «Argos è disponibile e favorevole a un progetto di pallavolo sotto un'unica bandiera, quella della nostra città, da adottarsi intanto mediante la sottoscrizione immediata di un protocollo, sotto l'egida del Comune di Sora. Questa è la soluzione auspicabile e probabilmente anche l'unica che permetta di difendere le varie realtà sportive presenti in ambito comunale, che da anni esprimono passione, impegno e sacrifici nel settore. Soprattutto in un momento in cui c'è assoluta penuria di spazi, in ragione del distanziamento sociale e dell'onere di sanificazioni continue, in caso di uso promiscuo delle strutture, che riguarderà i vari comparti, sia scolastico che sportivo».
Sottolineando poi la gravità della situazione economica generale e la possibilità che venissero a mancare sponsorizzazioni e quote iscrizioni sufficienti a sostenere tutti gli impegni di gestione, agonistici e di campionato. Annunciando: «Tra i percorsi futuri, la Argos Volley vedrebbe bene questa nuova base societaria aperta, oltre che alle Associazioni del Volley, anche a tutti coloro che volessero farvi parte, con riferimento sia ad eventuali imprenditori locali che a singoli cittadini, in termini di "azionariato diffuso».
Subito dopo il blocco c'era stato il silenzio stampa. E intanto avevano salutato, uno dopo l'altro, tutti i protagonisti dell'ultima, non esaltante (dal punto di vista dei risultati) stagione. E così mentre le altre squadre cominciavano a muoversi anche in entrata, la Globo BPF rimaneva ferma e vedeva accasarsi altrove: Edoardo Caneschi, a Vibo Valentia e van Tilburg in Germania. Partenti anche Murilo, Grozdanov, Di Martino, Scopelliti, Sorgente, Alfieri, Mauti, Battaglia e Farina.
Se dovesse esserci un futuro in A2 o in una categoria ancora più bassa, la squadra dovrebbe essere ricostruita da zero. Ma questo sarà l'ultimo dei problemi in quanto il club ha accumulato talmente tanta esperienza da potersi disimpegnare in pochi mesi per trovare gli atleti più adatti ad un nuovo progetto sportivo.

LA CLASSIFICA DI SUPERLEGA


Per ora siamo alla primissima fase: il primo passo, la non iscrizione alla Superlega. Poi ne arriveranno altri, di conseguenza. Dopo quattro anni ai piani alti, i bianconeri hanno deciso di ricominciare un nuovo ciclo, probabilmente. E se lo faranno con un "polo" pallavolistico cittadino, sicuramente potranno attingere ai vivai, ai tanti giovani talenti cresciuti in questi ultimi anni a Sora.

INTANTO...

Il palleggiatore bulgaro Seganov

Importante colpo in entrata per la Top Volley Cisterna. Georgi Seganov, il palleggiatore titolare della Bulgaria, sarà a disposizione del coach Lorenzo Tubertini per la prossima stagione di Superlega: 26 anni, 198 centimetri, esperienza internazionale da vendere, arriva al Club pontino dall'Halkbank Ankara in Turchia dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Cska Sofia. Nel 2017/18  aveva giocato con la divisa della Biosì Sora: 26 partite, 92 set, 60 punti con 23 ace nella regular season...

«Ho accettato la proposta della Top Volley Cisterna perché mi è piaciuto il progetto di una società con molta storia alle spalle e con grandi ambizioni e poi adoro poter fare grandi cose» assicura Seganov, stabilmente in Nazionale maggiore dal 2013.  

Seganov, che è stato anche il migliore al servizio (due aces) nella semifinale del torneo di qualificazione olimpica di Berlino, si affianca a Daniele Sottile, che arriva da dieci stagioni alla Top Volley impreziosite dall'argento olimpico di Rio 2016.