Il via dei play off di Serie B validi per assegnare l'ultimo posto ancora disponibile per giocare la prossima stagione nella massima serie, vanno verso lo slittamento a data da destinare.
Nei giorni scorsi il Cittadella aveva chiesto alla Federazione di anticipare l'udienza presso il Tribunale Federale riguardante il deferimento del Bari, che era programmata per venerdì 1° giugno.
Ieri sera, quindi, è arrivata l'ufficialità, che la su citata udienza è stata anticipata di sette giorni e quindi a domani pomeriggio. A questo punto, qualsiasi sarà il verdetto, quasi certamente bisognerà comunque attendere l'Appello (o da parte del Bari o della Procura Federale) e quindi a quel punto la comunicazione dello slittamento del via dei play off.

Tutto è nato dalla richiesta formalizzata in Lega nei giorni scorsi dal Cittadella, quando il direttore generale del club veneto, Stefano Marchetti aveva chiesto che la gara contro il Bari venisse giocata solo dopo aver fatto chiarezza sulla situazione del club pugliese che è stato deferito, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps, avvenuto nel bimestre gennaio-febbraio di quest'anno. La nuova regolamentazione del Consiglio Federale di Lega, infatti, nella riunione del 4 settembre 2017 aveva deliberato: «Viste le disposizioni contenute nell'art. 85 delle N.O.I.F., lett.B), par. VI e VII e lett. C), par. IV e V e nell'art. 10, comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva, riguardanti gli adempimenti per le società di Serie B e di Lega Pro, considerato che le suddette disposizioni prevedono l'assolvimento degli obblighi ivi previsti entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla chiusura di ciascun bimestre, considerato che tale scadenza non si concilia con l'esigenza di prevedere che, in caso di inadempimento agli obblighi di pagamento riguardanti il quarto bimestre e quelli precedenti, ove non assolti prima, le relative sanzioni abbiano effetti nella stagione sportiva in cui si verifica tale inadempimento».

Alla luce di tutto ciò il Cittadella pretende l'immediata penalizzazione di due punti per la squadra pugliese (stessa cosa accaduta nei giorni scorsi in Lega Pro ai danni del Sant'Arcangelo).
In tal caso l'undici di Grosso chiuderebbe la stagione sotto il Cittadella e quindi la gara in programma sabato al "San Nicola" andrebbe invece giocata al "Tombololato", con i veneti che a quel punto, al di là del fattore campo, accederebbero alla finale anche in caso di parità al termine della contesa. Sulla delicata questione era intervenuto anche il commissario straordinario della Federazione Roberto Fabbricini. «Stiamo discutendo dell'argomento perché vorremmo mantenere lo status primitivo. Stiamo verificando se può arrivare in anticipo il giudizio da parte del Tribunale Federale sul caso Bari». E così è stato.
Anche il presidente della Lega di B, Mauro Balata, intervenuto lunedì sera a Teleuniverso, aveva parlato della possibilità di un rinvio dei playoff. «Abbiamo quarantotto ore per decidere e tutte le ipotesi sono aperte. Ci sono delle norme che spero ci possano  aiutare. Dobbiamo consentire alle squadre di organizzarsi per i play off. Il problema nasce da un rinvio del procedimento da parte della giustizia, bisogna trovare degli accorgimenti per velocizzare i tempi della giustizia. Non posso escludere che i play off subiscano un rinvio, datemi quarantotto ore».
Ce n'è voluta qualcuna in più, ma è andata così.