Una seconda serata che ha emozionato con gli ospiti, ma che non è riuscita ancora a trovare il giusto ritmo. Ecco i voti di questo secondo appuntamento del Festival:

Marco Mengoni
è riuscito ancora una volta a centrare l'obiettivo. Dopo sei anni dalla vittoria di Sanremo è tornato su quel palco riuscendo a emozionare tutti prima con l'interpretazione di "Hola" insieme a Tom Walker e poi con "L'essenziale". La classe e la bravura di un ragazzo che continua a mutare nel tempo. Voto 10.

Michelle Hunziker e Pippo Baudo
I due sono tornati sul palcoscenico dell'Ariston per pochi minuti. Piccole performance che hanno permesso di dare una sferzata di brio che in questo Festival manca facendo capire che, alla fine, non tutti possono fare (o improvvisarsi) conduttori. Voto 9.

La conduzione di questo Festival tenta di riprendersi ma non ci riesce 
I dialoghi sono scontati e le battute già sentite. Della seconda serata si salva il momento comico (che è il suo mestiere) di Virginia Raffaele nell'interpretazione della cantante lirica. Per il resto continua ad apparire slegato, senza un ritmo e senza un filo conduttore. Le serate sono ancora tre e la speranza c'è sempre. Voto 5 (di puro e solo incoraggiamento).

La durata
La gara finisce ufficialmente alle 23.30 ma il Festival prosegue per oltre 1 ora con altre gang e altri ospiti. Un tirare per le lunghe pur di coprire la prima e la seconda serata che non fa bene al Festival. I contenuti devono essere dosati, perché allungare semplicemente i tempi porta a creare noia e una trasmissione troppo lenta. Voto 3.

I look
Siamo al Festival di Sanremo e da sempre dovrebbe far sognare per bellezza ed eleganza. Ma ciò non accade. Tra chi si presenta in impermeabile e chi con un giubetto come alla fermata del tram, i look non lasciano il segno. Voto 2.