Domani una spedizione della Lega Pallavolo Femminile Serie A, di cui farà parte l'Assitec Volleyball Sant'Elia Fiumerapido, partirà in direzione Medyka. Il placido villaggio a ridosso del confine tra Polonia e Ucraina dove i profughi passano a piedi. Lo scopo è quello di consegnare beni di prima necessità. E riportare in Italia persone in fuga dalla guerra.

La Lega Pallavolo Serie A Femminile ha deciso di scendere in campo per fornire un aiuto concreto alla popolazione ucraina nell'emergenza che sta affrontando. E martedì una carovana di pulmini partirà da Gemona del Friuli e viaggerà in direzione Medyka (Polonia), portando un carico di medicinali e beni di prima necessità e fornendo al ritorno un passaggio verso l'Italia ad alcune persone in uscita dall'Ucraina.

La spedizione, promossa e condotta dalla stessa Lega, vedrà la partecipazione di diverse società consorziate, da Casalmaggiore a Roma, da Sant'Elia a Sassuolo fino a Scandicci e Talmassons. «I club - ha spiegato in una nota la Lega Pallavolo Femminile Serie A - a cui va un ringraziamento speciale, hanno messo a disposizione sia mezzi che autisti per l'iniziativa. Impegnandosi anche nel trovare una sistemazione nelle rispettive città ai profughi in arrivo. Un grazie anche ad Anthea, per la copertura assicurativa dell'intero viaggio».

«Siamo convinti che tutti debbano fare la propria parte per aiutare chi al momento vive le nefaste conseguenze di una guerra assurda - fanno sapere dall'Assitec Volleyball - Ecco perché abbiamo raccolto l'invito della Lega Pallavolo Femminile Serie A, nella speranza che, in Europa, torni al più presto a regnare la pace». Non solo sport e competizioni, divertimento e allenamenti, dal campo di pallavolo all'abbraccio alla popolazione ucraina è davvero un attimo. Un gesto semplice che vede l'Assitec Volleyball una delle eccellenze sportive del territorio, schierata in prima linea per fare la differenza in questo difficile momento.