Frosinone-Medyka: in pochissimo tempo è nato un collegamento diretto con il confine polacco con l'Ucraina. È stato attivato un centro di raccolta in via Vado del Tufo, nella sede della fondazione "Il giardino delle rose blu", a Frosinone, dove dalle 8 alle 20 è possibile contribuire donando cibo a lunga scadenza, vestiti e medicinali. Grazie alle suore salvatoriane, il centro è in contatto con un sacerdote polacco che a Medyka accoglie ogni giorno donne e bambini. «Sono felicissimo. La cosa più importante è arrivare dalle persone. Il mio desiderio è non solo portare questi primi aiuti, ma anche di stabilire una catena umana di solidarietà, di fratellanza, questo è il mio obiettivo», ha spiegato don Ermanno. La raccolta terminerà domenica sera e se ci sarà la possibilità il materiale partirà alla volta di Medyka.

Beneficenza in casa e fuori: un autobus diretto a Medyka e al Nestor uno spettacolo. La fondazione lancia un appello per una raccolta economica che finanzi l'autobus e il viaggio. Tutti i beni saranno recapitati a Medyka. Una volta giunti sul posto, il sacerdote polacco darà l'annuncio se ci sono persone italiane disposte a trasportare profughi in Italia. La partenza è prevista per lunedì e prevede una sosta di 4-5 giorni. «Oggi lancio un appello per raccogliere i fondi necessari al viaggio. Mancano ancora gli scarponi trekking da uomo 42-46, la biancheria intima nuova e le torce elettriche a batteria: sono beni necessari, espressamente richiesti», ha concluso don Ermanno.
Non solo al fronte. Al Nestor il 13 maggio alle ore 20.30 ci sarà uno spettacolo di beneficenza per l'Ucraina. La compagnia "Danza d'Autore" di Kevin Arduini e Fausto Paparozzi metterà in scena "Visionary Opera". Per informazioni su biglietti e prenotazioni è attiva la mail segreteria@ilgiardinodelleroseblu.com.