Più tempo per poter richiedere il rinnovo del Bonus sociale idrico per gli utenti che hanno lagevolazione in scadenza entro il 30 aprile. È la novità prevista dall'Arera nell'ambito delle misure collegate all'emergenza Covid 19. Contestualmente è garantita la continuità del bonus in essere oltre il 12° mese e per massimo due ulteriori mesi.
La misura vale anche per i bonus elettrico e gas.
Gli utenti del servizio idrico integrato che hanno il bonus in scadenza nel periodo 1° marzo-30 aprile 2020 possono rinnovare la domanda per l'erogazione dello sconto in bolletta oltre la scadenza originaria prevista, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine del periodo detto.

La continuità del bonus sarà garantita a seguito delle verifiche previste sulla sussistenza delle condizioni di accesso ma con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria.
Il rinnovo, come previsto dalla normativa vigente, avrà sempre durata di 12 mesi, quindi assorbirà gli eventuali due mesi (60 giorni) per i quali è stata garantita la continuità del beneficio.
Sempre nel periodo detto, sono spese le comunicazioni necessarie a rinnovare il bonus, nell'ottica di non attivare inutilmente i consumatori, sono sospese pertanto le comunicazioni sulla necessità di rinnovo della domanda di bonus, sull'ammissibilità o meno al regime di compensazione, sull'emissione dei bonifici domiciliati agli utenti indiretti e sull'accettazione o meno delle domande di remissione dei bonifici non riscossi.
L'Authority ha inoltre previsto, in caso di possibili futuri provvedimenti normativi in materia di emergenza Covid 19, la possibilità di aggiornare il periodo di validità di tale misura.

Il Bonus permette di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione.
Per una famiglia tipo di tre persone in stato di bisogno (con consumo di 150mc/anno), potrà coprire – in media – circa un terzo del valore della spesa annua sostenuta per la fornitura idrica.

Per ottenere il Bonus sociale idrico occorre avere una soglia massima ISEE di 8.265 euro e, per le famiglie con almeno 4 figli a carico, un ISEE non superiore a 20.000 euro. La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). Con un singolo modulo si fa richiesta di accesso a tutti i bonus previsti (acqua, elettricità, gas).

I moduli per richiedere l'agevolazione sono reperibili sul sito dell'Arera (www.arera.it), sul sito www.sgate.anci.it o sui siti del gestore (www.aceaato5.it) e dell'ente di governo d'Ambito (www.ato5fr.it).
Si ricorda, infine che, a partire dal prossimo anno, il riconoscimento dei bonus per gli aventi diritto diventerà automatico, cioè non sarà più necessario presentare l'apposita domanda.