Ripartire dopo l'emergenza, ripartire dai sindaci.
In questa fase di ripresa, dopo la stretta dovuta al lockdown, Acea Ato 5 sta mettendo in calendario una serie di appuntamenti con i primi cittadini dei Comuni ricompresi nell'Ambito territoriale n.5 di Frosinone, al fine di fare il punto sullo stato del servizio e sulle necessità e priorità segnalate dal territorio. Il nuovo management di Acea Ato 5, arrivato alla guida della società poco prima della fase emergenziale da Covid-19, punta così anche a promuovere un canale diretto di contatto tra il gestore del servizio idrico integrato e le amministrazioni comunali, che devono tornare ad essere le prime interlocutrici.

Recuperare il confronto attraverso il rapporto positivo con enti locali, pubblica amministrazione e cittadini è, del resto, una delle priorità individuate dal nuovo Cda di Acea Ato 5 tramite un presidente, a cui tale compito è demandato, e un amministratore delegato, a cui sono attribuite le funzioni operative. In questa nuova governance, allo stesso tempo, ogni dipendente di Acea Ato 5 è ingaggiato nel compito di ridurre le distanze con il territorio, mettendo al centro degli sforzi l'ottenimento del miglior servizio idrico integrato a favore di tutti i cittadini della provincia. Gli incontri promossi presso le amministrazioni comunali sono dunque il primo step previsto dal nuovo piano di implementazione dei rapporti con il territorio che si ispira a un modello di prossimità, in modo da avvicinare e far parlare direttamente Comuni, cittadini e azienda.

Un modello che punta a mettere in contatto tutti i vari livelli di responsabilità aziendale con il Comune in modo da accorciare distanze e tempi di risposta e creare utili sinergie alla individuazione e alla soluzione dei problemi, con i vertici di Acea Ato 5 sempre disponibili al dialogo e al confronto con i sindaci e i loro collaboratori. In questa innovativa ottica, sul fronte più strettamente tecnico, Acea Ato 5 ha già fornito a tutti i sindaci sia i recapiti dei responsabili delle principali unità aziendali e sia i recapiti dei propri responsabili operativi sul territorio, da poter contattare in via prioritaria per far fronte a qualsiasi necessità o emergenza che interessi il malfunzionamento dei servizi idrico, fognario o di depurazione.

Resta comunque sempre indispensabile, sia per la pubblica amministrazione che per i cittadini, segnalare ogni problema, guasto o disservizio all'apposito numero verde 800.191332 per la necessaria tracciabilità dell'intervento. Quanto messo in campo si propone come un modello di rapporti con il territorio che mette al centro i primi cittadini quali primari interpreti delle esigenze locali e dei cittadini e che nel contempo punta a promuovere una reciproca assunzione di responsabilità attraverso la condivisione dei problemi, delle priorità e delle soluzioni.