«Noi non siamo per il cambiamento, siamo per il miglioramento!». Non ha dubbi di sorta il nuovo presidente dell'Ordine degli Avvocati di Cassino, Gianluca Giannichedda che ha potuto contare su una squadra di giovani professionisti (non è un caso la forte presenza dell'Aiga). Una lista rinnovata, sebbene in aperta continuità con il Consiglio uscente. L'entusiasmo è quello di una squadra compatta e affiatata: è questa la "ricetta vincente" del rinnovato Consiglio che vede Giannichedda presidente, Luca Santoro vice presidente; Marco Vento segretario; Giancarlo Corsetti tesoriere. Una vittoria giunta dopo una agguerrita campagna elettorale con due liste in lizza - "Cambiamo Insieme" e "Lista Di Mascio" – e altrettanti gli indipendenti: l'avvocato Patini e l'avvocato Genovese.  «Ci impegneremo a conservare tutti gli importanti traguardi raggiunti dal Consiglio uscente, cerando di migliorarli sempre di più – ha dichiarato l'avvocato Giannichedda - Il grande successo dipende da quanto di buono è stato fatto negli anni precedenti e appartiene a tutto il gruppo: in questo senso è una vittoria che mi aspettavo. Tanto è stato già fatto per l'avvocatura e non solo in termini di servizi: da questo punto di vista sono stato avvantaggiato e, non poco, da tutti i Consigli uscenti».

Cosa cambierà con il "Nuovo Corso".
Quali miglioramenti apporterà il "Nuovo Corso" Giannichedda? «Quelli legati al funzionamento del tribunale, ai corsi di formazione, ai crediti formativi, alla tenuta degli albi; parlo della volontà di apportare delle migliorie in senso ampio per la vita dei professionisti impegnati ogni giorno – ha spiegato il presidente Giannichedda - Non esisterà, voglio ribadirlo, maggioranza e minoranza nel Consiglio: lavoreremo a tutela della dignità dell'avvocato. Quindi anche per migliorare le condizioni delle udienze. Piccoli ma significativi interventi, in grado di rendere più snello il lavoro, sia per ciò che concerne l'organizzazione (sviluppando ancora di più i protocolli già esistenti - quello per le udienze penali che ho creato proprio io - per poter svolgere con maggiore velocità le udienze), sia in termini di manutenzione. E di funzionalità». Nel novero delle cose da mettere a punto, ad esempio, le turnazioni per le difese di ufficio con un sistema informatico (che già esiste da circa 8 mesi) da affinare; un protocollo penale che stabilisca quale causa venga chiamata prima e dopo; criteri generali e metodi di comportamento: rinvii, prima udienze, riti alternativi «Già fatto, ma da migliorare. Soprattutto nel civile. Pensiamo anche a una sala autonoma per le mediazioni, al potenziamento del wi-fi (progetto già in cantiere), alla istituzione di osservatori. Aprire, poi, il Consiglio dell'Ordine a tante prospettive: penso ad esempio – ha continuato Giannichedda - a uno studio sul diritto all'informazione, da fare con la stampa».

Giovani da sostenere: formazione al primo posto
Fondamentale in questa vittoria la reale integrazione tra avvocati di realtà diverse, come Sora, Cassino, Formia e Gaeta. Anche l'analisi del voto – durante lo spoglio delle 1226 schede – lo ha confermato.
Il tono delle campagna elettorale alto, ma mai scorretto, ha dimostrato una grande passione. « Abbiamo avuto un grande vantaggio perché la gestione dell'ordinario era già sotto gli occhi di tutti – ha poi sottolineato il neo presidente - vogliamo potenziare quanto ereditato, puntando su due obiettivi fondamentali: sostenere i giovani e la formazione. Scuola forense, corsi per crediti formativi: tutto gratis. Perché i giovani avvocati del Foro di Cassino devono scendere in campo con tutta la professionalità e le competenze per poter affrontare il duro mondo del mercato».