Potassio, omega 3, calcio, magnesio: anche il nostro cervello va nutrito ogni giorno. In antichità, era considerato non solo la sede del nostro pensiero, della nostra personalità e pertanto il centro del nostro "io", ma dal punto di vista funzionale svolge un'attività energetica molto importante, e per questo utilizza da solo un terzo delle calorie che consumiamo durante la giornata. Ha bisogno di 140 g di glucosio al giorno, il suo nutrimento essenziale. Per il suo buon funzionamento gli occorrono anche acidi grassi (soprattutto della serie omega-3) e minerali in abbondanza (in particolare potassio, magnesio e calcio).

Come possiamo fornire al cervello i nutrienti di cui ha bisogno?
Innanzitutto non deve mancare il potassio. Un deficit di potassio è spesso associato ad umore triste o instabile e ad una sensazione di malessere. Esempio di alimenti ricchi in tale minerale sono i legumi, soprattutto fagioli neri e lenticchie, la frutta secca, pistacchi in primis, le banane e l'uva e, tra le verdure, i pomodori secchi, la zucca, le patate e il finocchio.

Il L-Triptofano è uno degli 8 amminoacidi essenziali dell'alimentazione umana. E' particolarmente presente nella carne, nelle uova, nei prodotti caseari e nella frutta secca. Numerosi studi dimostrano che un aumento della concentrazione di triptofano nel cervello ha come risultato un aumento della liberazione della serotonina, che regola umore, ansia, sonno e appetito.

Gli omega-3 sono acidi grassi che favoriscono gli scambi tra neuroni e la memoria, diminuiscono anche i rischi di depressione nervosa favorendo la circolazione degli impulsi nervosi. In particolare, la depressione post-partum sembra dipendere anche da questi acidi grassi che scarseggiano nella madre per costruire lo scheletro e il cervello del suo bambino.

Gli omega3 si trovano in alcuni tipi di pesce, soprattutto in quello "azzurro" (merluzzo, sardine, aringhe, sgombro, salmone e tonno). Ne sono ricchi olio di lino, semi di lino e frutti a guscio: introdurre quotidianamente almeno sei noci nella nostra alimentazione contribuisce ad incrementare l'apporto degli omega3 e tutti i benefici effetti ad essi correlati.

Fonti naturali di inositolo, una vitamina del gruppo B8, sono le germe del grano fresco, l'avena, le noci fresche, le leguminose e la lecitina. L'inositolo viene utilizzato, oltre che nella depressione, anche nella malattia di Alzheimer, nelle crisi di panico e nella sindrome bipolare.

Il calcio, al di là della sua funzione primaria di costituente scheletrico, è fondamentale per evitare tetania, cefalee, instabilità emozionale, ansia, allucinazioni.

Il magnesio contribuisce alla trasmissione nervosa e al rilassamento muscolare: ciò è vitale per un buon funzionamento cardiaco. Partecipa alla tonicità ed al benessere modulando la reattività allo stress e migliorando le sue manifestazioni come l'iperemotività e la stanchezza mattutina. Fonti alimentari ne sono i cereali integrali, i legumi quali piselli e fagioli, i datteri, il cacao amaro, la frutta secca e i germogli di soia.