I disturbi del sonno comportano diversi problemi di salute, alcuni seri. E' il caso delle apnee notturne che nel tempo possono avere conseguenze anche gravi. A lungo andare il russamento e la sospensione del respiro per qualche secondo durante il sonno può danneggiare il sistema cardiocircolatorio e causare patologie gravi.

Un disturbo che gli specialisti chiamano Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (in sigla Osas), che può colpire anche in età infantile.

Come si riconosce? Da quali sintomi? Che rischio si corre e cosa si può fare per curare questa sindrome? Lo abbiamo chiesto al dottor Andrea Marzetti, direttore dell'Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale dell'ospedale "Spaziani" di Frosinone, uno dei cinque centri nazionali di riferimento per la formazione dei medici esperti di Osas, che per il trattamento delle apnee notturne dispone di apposito Percorso ambulatoriale complesso (Pac) e che che nei giorni scorsi ha organizzato un convegno medico dedicato proprio a questo tema.

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