Sale nuovamente sul gradino più alto del podio in Ciociaria  l'equipaggio formato dal Mario Passanante da Campobello di Mazara (TP) e Elisa Buccioni da Firenze (scuderia Franciacorta). Dopo "Cave di Cusa" il formidabile duo si aggiudica anche l' 8^ edizione della Coppa dei Lupi, terzo appuntamento del Campionato italiano regolarità autostoriche targato ACI Sport che si è svolta sabato. Una gara molto combattuta che - come ha dichiarato lo stesso vincitore - ha espresso il valore dei concorrenti fino all'ultimo settore di gara, come si evince dalla classifica assoluta che almeno nei primi sei piazzamenti vede distacchi molto contenuti. Mario Passanante e Elisa Buccioni, che hanno gareggiato con una Fiat  1100/103 del 1955  hanno totalizzato 232,50 penalità nelle 60 prove cronometrate. Piazza d'onore per Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi (Franciacorta Motori) su Fiat 508C del 1938 con 240,12 penalità. Completano  il podio Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del 1974 con 254,04 penalità. Angelo Accardo e Filippo Becchina, quarti assoluti con 279,46 penalità: nei tratti di percorso più stretti hanno sofferto con la loro Lancia Beta Montecarlo.

Quinta piazza per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat  Duna 70 del 1989 e in sesta posizione Massimo Zanasi e Riccardo Parruzza su Fiat 508C del 1938. Alessandro Alderighi e Stefania Lo Presti (Kinzica) a bordo di una  Porsche 356SC del 1964 hanno vinto la classifica del quarto raggruppamento, Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi (Cars Avellino) su A112 del 1970 il quinto raggruppamento;  Claudio Lastri e Valter Pantani (Kinzica) su AR Giulietta del 1982 l'ottavo raggruppamento. Nella classifica delle  scuderie primeggia  Franciacorta Motori e a seguire Classic Team ASD, Kinzica, Cars Avellino e Scuderia Nettuno Bologna. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nelle eleganti sale di Villa Grazia, sono stati consegnati riconoscimenti anche a Alessandro Aiello , under 30, alla giovanissima e promettente concorrente locale Ilaria Coccia e a Barbara Zazzeri . Il campione italiano in carica di regolarità Mario Passanante firma pertanto il secondo successo consecutivo e domina il campionato e le sue parole corrispondono al giudizio unanime dei partecipanti: "E' stata una gara intensa , con prove molto tecniche. Un po' più lenta nella prima parte a causa delle strade in salita e la tortuosità delle stesse e con più ritmo e velocità nella parte finale, ma sempre con prove insidiose".

Articolata in quattro settori per un totale di 220 chilometri e sessanta prove cronometrate la bellissima giornata primaverile ha permesso ai concorrenti di poter ammirare   i luoghi cari al Patrono d'Europa San Benedetto da Norcia, i luoghi di Cicerone , Caio Mario e Attilio Regolo. Le "verdi acque " che precipitano nel centro di Isola del Liri nella cascata verticale di 29 metri e le acque trasparenti e pure della riserva naturale di posta Fibreno e la bellezza di tutti i piccoli centri della Ciociaria. La stanchezza dello staff organizzativo per l'intensa giornata trascorsa è stata ripagata dalla soddisfazione di aver organizzato un evento fantastico. Nelle parole del dottor Vincenzo Savastano, neo Presidente della Scuderia del Tempo Perso, la contentezza  di tutti per la riuscita della gara e il ringraziamento a: Gruppo Ecoliri, BCC Roma, Autodemolizioni Schiavone, Eco Delco, Mario De Cecco, Villa Grazia e Lord Cafè che con il loro prezioso supporto hanno permesso lo svolgimento dell'evento sportivo.

Partita da Cassino la Coppa dei Lupi 2019 era valida come  terza prova del Campionato Italiano Regolarità Cireas ed era  organizzata dalla Scuderia del Tempo Perso. La gara è scattata sabato mattina  alle ore 9.15 da piazza Alcide De Gasperi: 36 gli equipaggi in gara.