Una carovana di Dacia Jogger Hybrid 140 attraversa l'estuario del Tago percorrendo il ponte 25 Aprile che collega Lisbona con Almada. La capitale lusitana ospita infatti la presentazione europea della prima motorizzazione ibrida del brand.
L'aspetto robusto, la lunghezza di 4,55 m e un passo di 2,90 m fanno della Jogger una vettura che ha le caratteristiche di un suv, l'abitabilità delle multispazio e la linea delle familiari. La piattaforma è la CMF-B, in comune con le Sandero, Clio e Captur. Riconoscibile dal badge hybrid posteriore e dai fari fendinebbia anteriori con inserti nero brillante, ha retrovisori esterni neri e monta cerchi da 16" flexwheel.
La versatilità della Dacia Jogger è confermata dal modello a sette posti e dall'immutata capacità di carico perché la batteria è installata sotto il pianale al posto della ruota di scorta.

All'interno vanta la migliore abitabilità del mercato, i sedili anteriori e quelli posteriori hanno la stessa altezza di seduta (758 mm), con una migliore accessibilità alla terza fila, grazie al migliorato meccanismo di ribaltamento dei sedili, dove due adulti trovano posto comodamente. La Jogger Hybrid 140 offre una motorizzazione ibrida multimode, senza frizione, con innesto a denti. Il 1.6 benzina è associato a due motori elettrici, uno da 36 kw (49 CV) e uno starter/generatore ad alta tensione.
Nel traffico di Lisbona si guida in modalità 100 % elettrica sin dalla partenza, con una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto ai motori termici.

Si va 100% elettrico, come ci segnala il computer di bordo, fino a circa 50 km/h, ma, con la batteria ben carica, raggiungiamo i 120 km/h, sempre in elettrico, veleggiando sull'autostrada portoghese che ci conduce alla turistica Cascais. La decelerazione e la frenata consentono di recuperare energia cinetica trasformandola in elettrica per rigenerare la batteria. In posizione Drive il motore elettrico principale funge da generatore e trasforma l'energia cinetica prodotta dalla decelerazione in energia elettrica da rimandare alla batteria. Inoltre spostando la leva del cambio in posizione Brake si aumenta la rigenerazione fino a un regime minimo di circa 7 km/h.

La guida è sempre riposante, il motore ibrido è abbastanza performante grazie ai 140 Cv combinati, 205Nm in elettrico. Il sistema sceglie automaticamente la modalità più adatta alla situazione per garantire una guida piacevole e reattiva ottimizzando emissioni, pari a 108 g di CO2/km, e consumi che si attestano nel ciclo misto a 4,8 litri /100 km.
La Jogger Hybrid 140 viene proposta in Italia con due livelli di equipaggiamento: Expression, solo a 7 posti, al prezzo di 25.200 euro, ed Extreme a 25.250 euro (26.050 euro per la versione a sette posti). L'arrivo nelle concessionarie italiane è previsto per il mese di giugno.