Una nuova iniziativa prende forma presso il MAC – Museo Arte Contemporanea del Piccolo Formato di Guarcino, con la personale di Carla Crosio, "Futuro anteriore". È un futuro anteriore quello che Carla Crosio, scultrice di lungo corso e docente di tecniche della scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Frosinone, propone in questa mostra, ovvero una discussione franca su l'eventualità che possa approssimarsi un orizzonte avverso e già scritto, preconizzato da un lavoro di accumulo che si offre a riflessione sul presente.

Attraverso la raccolta di brani e frammenti dell'odierno reale, organizzati solo apparentemente alla rinfusa in contenitori di vetro, Crosio propone una raccolta di esperienze, che agiscono come monito e costituiscono l'oggetto di una riflessione intima e profonda su quello che verrà. Attraverso il dispositivo nobile della teca di artista, la Crosio documenta l'attualità attraverso selettivi prelievi sul reale ed elabora un avvertimento secondo i parametri di un linguaggio tanto crudo quanto poetico, tanto schietto, quanto struggente. Le sue opere indagano la vita, la sua logica globale e il suo ciclo vitale di crescita, compimento, e degenerazione, portando alla luce l'elemento perturbante di una meccanicità, in esse si sviluppa tutta la centralità del corpo materico nella sua totale vulnerabilità.

Tre emblematiche del pensiero e del lavoro quelle realizzate dall'artista piemontese, che nella sua ricerca, interrogativi e riflessioni profonde, discorsi scomodi e temi difficili, della vita. In una delle teche, resti da apocalisse post atomica dove una carcassa d'animale e le sue uova rimangono ricordo di una vita biologica. L'arte è ricerca, è passione, è prendersi la responsabilità di documentare l'attualità, è anche dare voce alle problematiche della vita odierna, rivedere il tempo trascorso nei secoli precedenti e valutare i passi che si sono compiuti negli anni successivi, ma senza dimenticare il tempo in cui si vive. Portare in prima linea la quotidianità creatività, quale atto propositivo mettere l'accento attraverso il mondo artistico e non solo, sui problemi del mondo, attraverso delle immagini racchiuse nelle teche, una porzione dell'immaginario contemporaneo, dove si specchiano il trittico crescita, compimento, e degenerazione.

Numerosi sono i materiali che Carla Crosio si misura nel tempo, regalando all'osservatore suggestioni diverse dettate dalla voglia di sperimentare, di allargare gli orizzonti espressivi: in una composta visione porti con sé un racconto che sia il risultato di un composto immaginario contemporaneo. Carla Crosio, presidente del centro culturale vercellese "Studio Dieci", è una delle più importanti a livello nazionale per la scultura e le installazioni e questa ulteriore iniziativa ne conferma la centralità nella scena dell'arte contemporanea. L'importante mostra resterà aperta e visitabile nei locali di piazza Sant'Angelo a Guarcino fino al prossimo 19 novembre 2023.