La composizione dei suoi lavori sembra quasi imbastirsi da sola. Come apertura all'esecuzione inizia sempre con un movimento deciso, con la coscienza di muoversi in un caos autocontrollato, o comunque lasciando andare liberamente il suo istinto naturale per il colore. In ogni nuovo lavoro Fabio Altobelli sembra mutare la metodologia d'indagine, poiché non ama né il conforme, né l'univoco. Mentre luminosi contrasti e forti sciabolate sanguigne demarcano la tela, sia verticalmente che orizzontalmente, e con grande originalità rappresentano come vivere in un'altra dimensione, quella della creatività pura, esplicando un'energia che giunge dal suo profondo.

La sua ricerca sull'informale denota l'esigenza di trovare nell'arte le proprie emotività, da qui il proprio desiderio di ricercare nuove forme di ‘scrittura', e proprio da qui arriva la sperimentazione di lavorare sulla dura carta braille ad uso dei non vedenti e ipovedenti. Quasi una partitura musicale, dove le note di colore si ‘ingabbiano' tra i punti della carta, tracce indelebili di uno stato d'animo che donano un'emozione a cui solo l'artista sa dare voce attraverso forme e colori. Artista di grande equilibrio Fabio Altobelli, i suoi lavori riflettono situazioni emblematiche che risalgono a lontane suggestioni segniche; sono il prodotto di una manualità di grande mestiere, con un preciso senso materico e cromatico. Per la scelta dei colori, si lascia guidare dall'istinto: il suo cromatismo trasmette le stesse vibrazioni che vi immette quando lo estende con grande energia sul piano di lavoro. Le sue composizioni nascono dalle sovrapposizioni di diverse stesure, ogni passaggio di colore parla in modo differente e autonomo alla sensibilità dell'osservatore, mettendo in luce i momenti di energia che si avvicendano nei tempi creativi di ogni sua opera.

In questi lavori, il nostro artista raggiunge l'assoluta libertà espressiva, la possibilità di esternare la propria natura interiore attraverso la vastità dell'interpretazione della sua tavolozza. L'armonia tra colore ed emozione è il risultato della sua vibrante evoluzione artistica. L'autore ama la sperimentazione come solo i grandi artisti sanno fare. Altobelli crea geometrie di puro colore. Colori caldi, pieni che conferiscono ai lavori una carica emozionale che vibra con la luce radente; il segreto della sua profondità cromatica consiste nella dislocazione, negli accostamenti e nella possibilità di riflessione che tutta la pittura richiede per raggiungere la più alta qualità cromatica. Il colore per lui è tutto, osservando a lungo ogni suo lavoro, ecco che si coglie la lucida e invisibile trama di razionalità costruttiva, la messa in opera di un progetto coerente, un'asciutta necessità di sintesi. Egli lavora di fino dosando tra loro le tonalità di cui dispone, per arrivare ad un timbro cromatico unico ed irripetibile, quasi come i fuochi d'artificio di cui non esistono copie uguali, componendo così, nascono giochi di colore unici ed irripetibili.

L'artista è consapevole che quello che attua non è tanto una struttura imbevuta di colori e fogge che si intrecciano tra loro, ma un'influenza lucente che invade il dipinto e trascina la fantasia in una estensione che va oltre l'impedimento del piano del colore.