È una pittura d'istinto – potremmo dire così –quella di Manuel Picozzi, ma è anche una pittura particolarmente vigile e scrupolosa, quella in cui, l'artista dà mostra di saper raffrenare le proprie energie per indirizzare l'azione creativa verso la formulazione d'un progetto espressivo tutt'altro che affidato alla mera casualità esecutiva. La gestualità di Picozzi è irrazionale solo in senso strettamente tecnico, in quanto i suoi lavori si presentano come soggetti che prendono corpo imprevedibilmente, o comunque prescindendo da qualunque premeditazione.

Il colore non è un'entità statica, ma una dimensione pulsiva, lirica, vibrante che nessuno schema o configurazione può delimitare o confinare. L'arte di Picozzi fa intravedere nelle sue composizioni uno spazio di suggestioni, frutto di condensazioni e rarefazioni della luce e del colore le cui mutevoli presenze trasmettono un senso di infinito, nella sua composizione traccia quelli che sono i labirinti del pensiero dell'uomo artista. Labirinti in cui alla psiche è concesso di muoversi. Al primo colpo d'occhio, nelle opere di Manuel Picozzi, realizzate con materiali vari, si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un animo inquieto che mal si confà alla categorizzazione in uno schema preordinato. Uno schema apparentemente accennato da linee ordinate in sequenze prestabilite, che forse lo erano davvero prima che le pulsioni di un animo che non vuole essere prigioniero le avesse cambiate, in un susseguirsi di convergenze e divergenze dalla cui discontinuità sembra liberarsi l'essenza stessa dell'animo del giovane artista rappresentato dal colore.

Questo comunque è sempre ricco di luminosità, anche in quei lavori che danno spazio alle tonalità più scure e nella particolare modulazione delle cromie e nella ritmicità intuiamo in lui anche una spiccata sensibilità musicale, una forte attitudine a fondere insieme colori e suoni. La rapida e sicura estensione gestuale di Picozzi e la sferzante coloritura emerge un artista che riesce con la sua forza interpretativa ed il suo talento a generare vibranti effetti di cromatismo che lasciano spazio ad una versatilità immediata che desidera essere letta con l'animo. Un artista che riesce con la sua forza interpretativa ed il suo talento a generare vibranti effetti di cromatismo che lasciano spazio ad una versatilità immediata che desidera essere letta con l'animo.

Dalle sue realizzazioni emerge un mirabile tracciato segnico, mentre l'armonia dei movimenti e la fluidità materica, la capacità di sintesi, la solida manualità e lo stile personale esprimono pienamente un valoroso e studiato modo di dipingere. L'elaborata tecnica si impone con autenticità ed evidente abilità compositiva: incalzanti sono i costrutti e le cromie che creano una padronanza segnica di grande rilievo. Con la sua particolare tecnica mista, Picozzi con vibrante personalità e sicurezza della materia coglie intense sensazioni suscitando così nell'osservatore costanti emozioni. Pienezza del tratto, gestualità dinamica e dimensione del cromatismo ci svelano un'arte dall'indiscussa maturità pittorica. La sua e una produzione artistica in continua evoluzione, si possono davvero vedere l'incessante ricerca e la bellezza creativa che vivono intensamente nei lavori del Picozzi con una comunicazione che si fonde magistralmente seguendo i percorsi scritturali dei suoi getti di colore e dei suoi strumenti di lavoro.