La Ciociaria protagonista in Cina con la mostra sugli usi e costumi della nostra terra al "Lishui Photograhy Festival". Un grande successo ha infatti accolto l'esposizione ideata dal sorano Rocco de Ciantis, curata da Claudio Brufola e promossa da Expophoto in collaborazione con la fondazione Umberto Mastroianni e con il supporto dell'oleificio fratelli Mantova. Raccontare attraverso le immagini la storia, gli usi e i costumi di un'intera comunità è stata la mission della mostra ideata dal fotografo sorano Rocco De Ciantis, allestita lo scorso mese negli spazi espositivi del "Lishui Photography Festival", evento culturale ritenuto tra i più importanti appuntamenti del Paese asiatico.

Una vera e propria kermesse a cui hanno partecipato centinaia di fotografi provenienti da tutto il mondo, dagli amatori ai professionisti. "Soccus" è il nome scelto per la mostra che ha saputo documentare attraverso la fotografia usi e costumi che hanno contraddistinto la popolazione ciociara. Un popolo che ha lasciato il segno nella storia, influenzando tanti artisti che hanno tratto dalle tradizioni ciociare veri e propri modelli di pittura.

In particolare quando, nelle ultime decadi del Settecento, dopo terremoti, pestilenze e una carestia, il popolo ciociaro della Valle di Comino emigrò in massa verso i Castelli Romani, le paludi pontine e verso la capitale, dove avvenne quello che si può definire il "miracolo". Si immagini lo spettacolo della città eterna in una strada qualsiasi, con una folla di trovatelli, preti, monaci e nobili e in mezzo a loro i ciociari e le ciociare, in abiti artigianali con i loro sgargianti e scintillanti stracci colorati.
Scatti che hanno affascinato il pubblico avuto l'applauso di tanti visitatori.