Nell'incantevole Palazzo Venezia a Roma il liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Sora, in rappresentanza delle scuole del Lazio, vince l'International Zero Hackathon 2019, competizione giovanile internazionale dedicata alla tutela degli oceani e delle regioni polari.

Gli ottanta studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia e gli altrettanti universitari, suddivisi in venti team e guidati dai mentori delle associazioni di studenti Way Youth e MSIOI, si sono sfidati in una maratona progettuale in lingua inglese. Benedetta Carbone, Fabrizio Ferri, Martina Palmieri e Alessio Silvestri, accompagnati dalla docente Angela Bianchi, sono i quattro studenti del liceo "Da Vinci" che hanno rappresentato la Regione Lazio.

Una prestigiosa giuria di livello internazionale composta, tra gli altri, dai rappresentanti delle ambasciate di Stati Uniti d'America e Norvegia, ha decretato vincitori la studentessa Martina Palmieri e il suo team "Save the saveable". Il loro sketch, che invita all'azione per tutelare la Terra, li porterà fino al Polo Nord in Norvegia, nella città di Boda.

Orgogliosa dei suoi ragazzi si è detta la preside Orietta Palombo, mentre il presidente della XV comunità montana, Gianluca Quadrini, ha espresso le sue congratulazioni al liceo sorano.