Che avesse tutte le carte in regola per diventare una grande artista, si è capito da subito. Da quando è salita la prima volta sul palco e ha incantato il pubblico con la sua voce, la sua anima. E non poteva non chiamarsi "Anime sommerse" l'ultimo suo lavoro. È uscito il nuovo singolo di Ilaria Cretaro, classe 1994, di Boville Ernica. L'artista ciociara lavora anche al tour estivo.

«"Grido forte ma mi sento sospirare" questo dice il testo che racconta la disperazione (ma anche tanta voglia di uscirne) di una storia finita con una persona che non è più grado di ascoltarci ci spiega la giovane cantante Il singolo nasce tra le mura di Luma Recording Studio di Luca Leoni, al fianco del producer Giacomo Carcano.
Un brano pop elettronico, che mi rappresenta per leggerezza, forza e stile. Il video rispecchia perfettamente il testo, moderno e un po' fuori dalle righe. A pilotare questo racconto il videomaker Marco Cirelli. Il backstage e tutte le foto ufficiali del singolo sono state curate con grande professionalità e amore da Sognincorso Photography di Lorena Cretaro».

Ilaria ora sogna la "ripartenza" «quella vera.
Sogno il palco e il calore dei miei fans. Spero che la musica possa continuare ad unirci in quelle serate spensierate con sorrisi visibili e forti abbracci». Tra i prossimi progetti ci sono concerti «e una grandissima novità che ora non posso svelare. Per scoprirlo continuate a seguirmi sui miei social che sono curati nei minimi dettagli dalla mia social media manager Carolina De Carolis». Pronta per il tour estivo.

«Con l'amico giornalista Egidio Cerelli stiamo programmando un tour estivo che ci vedrà protagonisti la prossima estate in una bellissima location, insieme a grandi artisti e al maestro Mogol». Un curriculum artistico di tutto rispetto quello di Ilaria Cretaro. Inizia gli studi per il suo grande amore "il canto" all'età di 10 anni. Partecipa e vince tre concorsi canori provinciali, fino ad arrivare al 2010, anno importante che segna l'inizio della sua carriera. Proprio nel 2010 vince una borsa di studio al Centro Europeo di Toscolano di Mogol per divisione spettacolo musica e cultura diplomandosi poi nel corso interpreti.

Il 2017 la porta sotto l'ala di Beppe Carletti dei Nomadi. Per la realizzazione del suo primo singolo "Angelo della Notte" parlano di lei radio e testate giornalistiche nazionali. Apre concerti dei Nomadi in tutta Italia continuando il suo percorso da cantautrice. Dal 2020, nonostante il periodo difficile della pandemia, continua a lavorare e a impegnarsi con dedizione per tornare più forte di prima sul palco.