Promuovere il "Turismo dell'olio" con progetti condivisi finalizzati alla valorizzazione e allo sviluppo della filiera olivicola e olearia regionale. In prima linea anche la città di Sant'Elia Fiumerapido. È stato firmato ieri mattina, nella sala Tirreno della Regione Lazio, dal Presidente Nicola Zingaretti il protocollo di intesa con l'associazione nazionale "Città dell'Olio".
Presenti anche l'assessore regionale all'Agricoltura Enrica Onorati,il coordinatoreregionale delle "Città dell'Olio" del Lazio Alfredo D'Antimi e il presidente dell'associazione nazionale "Città dell'Olio" Michele Sonnessa.

A rappresentare il Comune di Sant'Elia Fiumerapido il sindaco Roberto Angelosanto e il presidente del consiglio comunale Rocco Merucci (membro effettivo del collegio dei probiviri dell'associa zione), insieme ai produttori e operatori del settore oleario locali. «Un risultato importante ma che deve essere solo un punto di partenza per lo sviluppo del nostro territorio», il commento del primo cittadino santeliano. Partirà un percorso partecipato che seguirà tre linee guida principali: il primo promuovere il "Turismo dell'Olio", istituito e riconosciuto nella Legge di Bilancio nazionale del 2020 per una maggior tutela e conoscenza della qualità dell'olio extra vergine di oliva, coinvolgendo tutta la filiera olivicola dall'azienda produttrice al frantoio in un'ottica di sostenibilità e con una attenzione particolare alla formazione della filiera agricola e turistica.

Senza dimenticare il recupero degli oliveti abbandonati e delle relative produzioni locali, anche l'agricoltura sociale. E valorizzando le eccellenze olivicole del Lazio insieme al suo paesaggio, alla sua biodiversità e ai luoghi di produzione che sono tanta parte della qualità dell'olio extravergine laziale.