Con il suo apprezzatissimo cortometraggio sugli esami di maturità pubblicato lo scorso giugno, il sorano Marco Gemmiti si è aggiudicato la seconda edizione dello "School experience festival Giffoni", la cui premiazione è avvenuta per via telematica nei giorni scorsi. Un risultato chelo stesso autore non si aspettava, dovendo concorrere con lavori di grande qualità provenienti da tutto il mondo.

Ed è lui stesso a sottolinearlo: «Già non pensavo di arrivare dove sono ora e le probabilità addirittura di vincere non so quante siano, visto il grande spessore e l'importanza del festival a livello nazionale e internazionale». Queste le parole di Marco Gemmiti qualche ora prima che fosse data lettura del verdetto finale, che invece l'ha visto trionfare tra le circa duemila produzioni audiovisive in concorso.

«La mia prof Sandra Capobianco è stata la prima a credere che il cortometraggio "Maturità 2020", uscito in occasione degli scorsi esami di Stato, avesse un potenziale emotivo molto alto. È stata lei a consigliarmi di iscrivere il cortometraggio ad un festival racconta Marco Così ho mandato il lavoro a uno dei festival più importanti a livello nazionale e internazionale: il "Giffoni school experience festival". Dopo alcuni mesi mi è stato comunicato di essere arrivato in finale. Posizionarmi in finale è già stata un'enorme soddisfazione, sia per me che per tutti coloro che mi hanno visto realizzare il cortometraggio».

Ma evidentemente la conquista della finale non bastava, quel cortometraggio meritava la vittoria assoluta. «La gioia più grande è arrivata nel momento della premiazione, quando ho scoperto che il corto "Maturità 2020" è risultato vincitore della seconda edizione del progetto "School experience festival" finanziato dai ministeri dell'università e della ricerca e dei beni culturali nell'ambito del "Piano nazionale per la scuola", per la sezione "Short experience" racconta il giovane autore Sentire il mio nome proclamato vincitore e sapere di aver vinto in un festival di questo spessore mi regala emozioni davvero uniche».

Marco vuol condividere questa sua grande soddisfazione: «Dedico questa vittoria ai miei professori che mi hanno sempre sostenuto, alla mia preside insieme a tutto l'istituto "Tulliano" di Arpino e alla mia famiglia che mi è sempre stata vicino. Sono contento di aver continuato gli studi approfondendo quanto più possibile l'arte del raccontare storie. Per questo - conclude Marco Gemmiti - ho iniziato il mio nuovo percorso di studi all'accademia delle belle arti di Frosinone seguendo un corso focalizzato sul linguaggi dell'audiovisivo».