Dall'Accademia delle Belle Arti di Frosinone a Londra per una specializzazione e poi tornare in Italia ed entrare nello staff di Propaganda Live programma condotto da Diego Bianchi "Zoro" e Marco Dambrosio "Makkox", con Marco Damilano, Francesca Schianchi, Paolo Celata questi ultimi come ospiti fissi. Questa la bella storia del giovane e brillante regista Alessio Marzilli, 27 anni originario di Giuliano Di Roma che ormai in ogni puntata realizza dei video per gli autori diventati imprenscindibili

Innanzitutto Alessio Marzilli ci puoi raccontare la tua storia partendo dalle tue passioni e studi?

"Diciamo che sono sempre stato attratto dal mondo delle arti fin da piccolo. Ho scelto l'Accademia di Belle Arti perchè volevo espolorare il mio lato artistico. Sono entrato in accademia perchè mi piaceva disegnare, mi sono laureato in Media Art mutando la mia passione per il disegno in amore per la fotografia e con la laurea specialistica ho cambiato medium e sono arrivato al film making".

Dopo l'Accademia a Frosinone sei volato in Gran Bretagna... 

"Esatto, dopo la laurea triennale, con una borsa di studio ho continuato i miei studi a Farnham in Inghilterra (a 30 minuti da Londra) dove ho studiato regia. In questo anno e mezzo ho lavorato su produzioni indipendenti di cortometraggi e documentari e ho diretto il mio primo cortometraggio in lingua straniera "Chameleon" che è stato selezionato per il 65°Taormina Film Festival".

Poi il rientro in Italia

"Sono tornato in Italia dopo la laurea, ho continuato a girare corti e documentari. La mia parentesi italiana è durata esattamente un anno, infatti successivamente sono tornato in Inghilterra, con l'intento di rimanerci. purtroppo ad inizio pandemia sono stato costretto a tornare in Italia e a lasciare casa in UK".

Come nasce la tua avventura di collaboratore del programma Propaganda Live?

"Nasce veramente per caso. Mentre ero in Inghilterra ho iniziato a creare video di satira incentrati sul silenzio. Ho iniziato per gioco, ho creato lo pseudonimo "Sylveon Berlusconi" (con cui ancora oggi firmo i miei video) proprio perchè non volevo neanche farli vedere ai miei amici, doveva essere una cosa segreta, solo per me. Il mio primo video "puntata di forum senza dialoghi" è diventato virale e dopo qualche mese, di conseguenza ho continuato a farne altri, prendendo di mira i politici più pop del panorama italiano. Un giorno mentre lavoravo al pc con Propaganda Live in tv di sottofondo, mi sono accorto che stavano mandando in onda uno dei miei video su Salvini. Successivamente sono stato contattato dalla produzione del programma per una collaborazione".

Video diventati ormai un cult del programma e del grande pubblico?

"Esatto, pensavo che la collaborazione durasse qualche puntata, e invece no! Sono ancora abbastanza incredulo, soprattutto perchè Propaganda Live è sempre stato un must del venerdì sera a casa mia".

Cosa ti piace di più del programma di Bianchi e Dambrosio?

"La voglia di volersi distaccare da il classico format satirico italiano, la varietà degli ospiti e la capacità di unire musica - video - illustrazione - teatro - social e politica in modo molto omogeneo ed originale. E ovviamente la loro professionalità, non mi è mai capitato di trovare persone così gentili e alla mano. Fin dalla nostra prima conversazione mi sono sentito parte integrante del loro gruppo".

Una domanda è d'obbligo: quanto sta pesando questa emergenza Covid anche per il tuo lavoro?

"A dire il vero non sto riscontrando problemi, è pur sempre un lavoro di editing, sono a casa, con il mio pc e un piccola stanza di registrazione creata da me, dove doppio i politici protagonisti dei video. Forse l'unica cosa che non sono riuscito a fare causa covid è assistere ad una puntata di Propaganda Live dal vivo".

Infine quanto è stato importante avere il sostegno della tua famiglia?

"Beh di sicuro molto importante, mi sostengono sempre, ognuno a modo suo. Mia sorella è la più paziente, mi aiuta a gestire i social e se ho bisogno di doppiare qualche personaggio si presta molto volentieri. Ad esempio tutti i sospiri, le risate e i suoni dei movimenti di Lilli Gruber sono suoi".

Progetti futuri ci sono già?

"Al momento sto finendo di editare un docufilm girato prima della pandemia sull'inquinamento della Valle del Sacco, un episodio pilota di una serie tv che ho diretto in Inghilterra e sto lavorando alla sceneggiatura di alcuni progetti che mi piacerebbe dirigere in questo 2021".