Una premiazione speciale, in collegamento tra Roma e Washington per un doppio riconoscimento ma in differita, viste le misure anti-Covid. E Andrea Iervolino, produttore cinematografico di Cervaro con lo sguardo internazionale, non poteva che essere tra i prescelti della sezione cinematografica. Tra quelle eccellenze italiane che cambiano la loro storia e quella di interi territori. È proprio questo il senso della cerimonia che si è tenuta per la settima edizione del premio "Eccellenza italiana", quest'anno in collegamento video. Un modo per raccontare l'impegno per un futuro comune, spunto per una discussione che dal palazzo extraterritoriale di San Carlo ai Catinari, a Roma, si è spostata direttamente a Whashington Dc con Amy Riolo a condurre la premiazione.

«L'idea è nata sette anni fa dal giornalista Massimo Lucidi che ogni anno raduna a Washington decine di protagonisti di storie di merito e di talento, in una settimana dedicata a Colombo e all'Italia - spiegano gli organizzatori -. E Roma risponde alla chiamata di raccontare le eccellenze tra imprese e professioni, competenze e talenti, anche giovani che puntano a crescere e migliorarsi». Quest'anno, nell'impossibilità di gestire gli spostamenti, la premiazione si è svolta in differita, dallo splendido palazzo dei Padri barnabiti.

«In questo tempo portiamo una ventata di speranza e di aria nuova sull'Italia ha dichiarato Massimo Lucidi che guarda a professionalità che si impegnano per il successo e la rinascita delle proprie imprese e del territorio». Tra queste "stelle" a brillare c'era anche Andrea Iervolino, «in linea con il tema del premio dopo essere riuscito a far recitare papa Francesco in persona in uno spezzone di un suo film» accanto a Sandra Milo, Carlotta Bernabei e Martha Michelini regista e autrice della serie televisiva Rai "L'uomo in bianco" dedicato a quattro papi del Novecento. Di Andrea vengono tessute le lodi, sottolineando il coraggio che non manca mai «a questo talentuoso italiano sempre in viaggio che apre porte tra presente e passato, tra mondi vicini e lontani, vincendo ogni distinzione e costruendo il futuro».

"Tatatu", la piattaforma social ideata dal produttore cinematografico di Cervaro, è davvero un'eccellenza italiana. Andrea, accompagnato sempre dal padre Giovanni responsabile amministrativo di "Tatatu", molto emozionato continua ad inanellare un successo dopo l'altro.