Luciano D'Abbruzzo è un artista. Cantautore, musicista, poeta. Vive a Vico nel Lazio. Con la cooperativa "Città futura" gestisce l'Oasi dei Monti Ernici. E forse è proprio il contatto con la natura una delle sue fonti d'ispirazione. Luciano nei giorni scorsi ha preso parte a Milano, al Castello Sforzesco, all'evento "Slow Club Live". Tanti gli artisti che hanno partecipato allo spettacolo: Andy dei Bluvertigo, Paolo Barillari, Stefano Bonagura, Marco Bonino, Chiara Buratti, Livio Magnini ed Elio Marchesini dei Cat Paradox, Ricky Gianco, la House Band del CPM Music Institute, Mario Lavezzi, Francesca Macrì, Mauro Masi Sand Art, Damien McFly, Franco Mussida, Ketty Passa, Francesco Piu, Massimo Poggini, Martha Rossi, Saturnino, Pino Scotto e Claudio Trotta.

Uno spettacolo curato da Stefano Bonagura, Michaela Berlini, Corrado Gambi, Massimo Poggini e Claudio Trotta, prodotto da Slow Music. Luciano D'Abbruzzo ha reinterpretato "Ritornerai", brano storico di Bruno Lauzi. La carriera artistica del cantautore ciociaro segnata da molteplici esperienze e soddisfazioni. Impossibile non ricordare la vittoria del "Premio De André" nel 2016 (come miglior esecuzione con il brano L'ultima festa), la partecipazione al "Premio Città di Recanati" (ora Musicultura) e al concerto del Primo Maggio a Roma, soltanto per citarne alcune.

Per Sony Music ha già pubblicato un ep, "Come acqua", contenente tre tracce, tra cui il brano vincitore del "Premio De André", e i singoli "Tempo" e "L'ultima estate". Ha all'attivo tre album: il primo, con i Mig, dal titolo "Neuro" (2001 Rossodisera/Emi); il secondo, come Luciano D'Abbruzzo e Mig, "Come un'arancia in Norvegia", del 2013. L'ultimo, uscito in autunno per Sony Music, s'intitola "Il guardiano del bosco".
Recentemente ha aperto i concerti della cantante brasiliana Rosalia de Souza, di Fabio Concato e di Antonella Ruggiero. Ha tenuto concerti a Berlino e in Polonia, dove tornerà per una serie di eventi in autunno.