Ci sono molte cose che non vanno al meglio in questo nostro Lazio, una regione che può vantare però prestigiosi primati e piccoli grandi record da posti all'avanguardia con le sue tradizioni, la storia dei suoi luoghi, e gli ottimi prodotti della terra.
Fa piacere quindi sapere che sono sedici le etichette laziali che hanno superato le selezioni regionali per concorrere al prestigioso Premio nazionale Ercole Olivario in rappresentanza del territorio.

L'organizzazione del concorso ieri ha reso noti i nomi delle aziende che si sono distinte, e si preparano alla sfida più impegnativa, quella che porta sul "podio". Si tratta di realtà che già altre volte hanno conquistato con merito ambìti riconoscimenti, e che l'Ercole Olivario, nei mesi difficili del lockdown, ci ha fatto conoscere grazie a un lungo viaggio virtuale che ha mantenuta alta l'attenzione su un evento tra i più noti del settore.

In gara per il premio
A contendersi il premio principale, ma anche gli altri in palio, saranno per quanto concerne il Lazio gli oli e.v.o. Orsini Colline Pontine Dop e il Riserva Paola Orsini, entrambe monocultivar biologici dell'Azienda Agricola Biologica Paola Orsini; gli oli e.v.o. Don Pasquale – Dop Colline Pontine e Caieta entrambe monocultivar dell'Azienda Agricola Cosmo Di Russo, l'olio e.v.o. Cerrosughero Canino Dop dell'azienda agricola Laura De Parri, l'olio e.v.o. Iannotta – Dop Colline Pontine monocultivar dell'azienda agricola Iannotta Lucia, l'olio e.v.o. Cetrone Colline Pontine Dop monocultivar dell'azienda agricola Alfredo Cetrone, l'olio e.v.o. Frantoio Fratelli Narducci – Sabina Dop del Frantoio Oleario Fratelli Narducci, l'olio e.v.o. Tuscia Dop monocultivar della Società Agricola Colli Etruschi, l'olio e.v.o. Tuscus - Tuscia Dop del Frantoio Tuscus Di Giampaolo Sodano e C., l'olio e.v.o. Olivastro biologico, monocultivar dell'azienda agricola Biologica Americo Quattrociocchi, l'olio e.v.o. biologico, monocultivar Bel Colle dell'azienda agricola Biologica Alessandro Scanavini, l'olio e.v.o. Santanna Del Frantoio Oleario Colli Verolani, l'olio e.v.o. biologico, monocultivar Le Camminate, dell'azienda agricola Adria Misiti, l'olio e.v.o. Mater Olea Elegante dell'agricola Mater Olea, l'olio e.v.o. Casino Re Rave Marine monocultivar dell'azienda agricola Casino Re Di Coletta Filomena.

Storie di passione
Abbiamo conosciuto tante aziende nel viaggio virtuale proposto nei mesi dell'emergenza sanitaria. La provincia di Latina è stata protagonista con Sonnino, Priverno, Gaeta, Sabaudia, Prossedi; la Ciociaria con Alatri e Veroli. Un viaggio a tappe, con soste importanti, là dove esistono realtà che hanno fatto della qualità un tratto distintivo. Aziende che operano con impegno, per garantire prodotti di altissimo livello.
Tutte meritano i riflettori, ma per motivi di spazio ci soffermiamo su quelle che interessano il territorio di Latina e di Frosinone.
A Gaeta troviamo l'azienda agricola Cosmo Di Russo, nata nel 2008 grazie alla professionalità di Cosmo la cui famiglia era già dedita da generazioni all'agricoltura. Il motto aziendale? "Territorio e tradizione, le radici dei nostri prodotti". È in finale con gli e.v.o. Don Pasquale – Dop Colline Pontine, e Caieta, entrambe monocultivar itrana.

L'azienda è aperta al pubblico, che può comprare i suoi prodotti anche online: www.cosmodirusso.com.
A Sonnino arriva in finale l'Agricola Iannotta Lucia. Una donna in gamba la titolare, cresciuta tra gli oliveti e figlia e nipote di olivicoltori e frantoiani. Dal 2008 l'azienda porta il suo nome, e ha in vetrina tantissimi riconoscimenti ottenuti da allora. "L'intera filiera è sotto controllo - spiega l'organizzazione del concorso -, gli oliveti di proprietà, il frantoio aziendale, la linea di imbottigliamento, tutto il processo è costantemente monitorato per non lasciare nulla al caso ed interpretare al meglio la cultivar itrana, per far sì che nelle bottiglie finisca il sapore autentico del territorio.

Finalista l'e.v.o Iannotta – Dop Colline Pontine monocultivar itrana. Anche in questo caso è possibile acquistare online i suoi prodotti: www.olioiannotta.it.
Restiamo ancora a Sonnino, ed eccoci negli spazi dell'altra azienda in finale: l'Agricola Alfredo Cetrone, appartenente ad una famiglia che dal lontano 1860 si dedica alla coltivazione dell'olivo. Un "marchio" famosissimo là dove si parla di olio extravergine di oliva nel Lazio e non solo. L'e.v.o. finalista è Cetrone Colline Pontine Dop monocultivar itrana. L'azienda è visitabile. Per acquistarne i prodotti: www.cetrone.it.

Sonnino fa un bel tris di presenze al concorso, perché c'è anche una terza finalista che giunge dal paese ausono: l'Agricola Casino Re Di Coletta Filomena. "Casino Re nasce come antico feudo, in origine ceduto dalla Dinastia dei Savoia. Oggi l'impresa suggella il forte legame con il territorio d'appartenenza e quindi con le sue origini, scegliendo come segno distintivo una corona e comunicando con essa un valore importante: la qualità". L'olio e.v.o. finalista è Casino Re Rave Marine monocultivar itrana. L'azienda è visitabile, e i prodotti acquistabili su www.casinore.it.

Nella vicina Priverno spicca il nome dell'Agricola Biologica Paola Orsini, a conduzione familiare. "Pratica l'agricoltura biologica con le olive, della cultivar Itrana, molite dopo poche ore dalla raccolta. Il prodotto viene estratto a freddo con centrifugazione", sottolinea l'organizzazione dell'Ercole Olivario. Gli e.v.o. finalisti: Orsini Colline Pontine Dop ed il Riserva Paola Orsini entrambe biologici monocultivar itrana. L'azienda è visitabile ed è possibile acquistarne i prodotti anche online: www.olioorsini.it.

La provincia di Latina è rappresentata anche da altre tre aziende, due di Sabaudia e una di Prossedi.
È di Sabaudia l'Agricola Biologica Alessandro Scanavini, che possiede inoltre 13 ettari nel comune di Priverno da dove proviene l'olio biologico e l'olio Colline Pontine Dop. Con il marchio Alessandro Scanavini commercializza sia olio extravergine di oliva, che olio Dop, oli monovarietali itrana, varietà che l'azienda è impegnata a tutelare. L'olio e.v.o. finalista è il biologico Bel Colle monocultivar itrana. Azienda aperta al pubblico, e prodotti anche su: www.olioscanavini.com.
Sempre a Sabaudia c'è l'Agricola Adria Misiti, nata nel 2002 dalla passione per la natura e la vita tra i campi. Ambiente ideale quello scelto per la sua produzione. "La cultivar è l'Itrana, coltivata da secoli, alla quale sono attribuite rilevanti qualità scientifiche e riconoscimenti storici". È in finale con l'e.v.o. biologico Le Camminate, monocultivar itrana. Azienda visitabile, podottti anche su www.lecamminate.it. Prossedi è in finale grazie alla Mater Olea Srl Agricola. "Uliveti situati a più di 350 s.l.m. e un ciclo continuo di estrazione di ultima generazione a freddo donano all'olio extra vergine di oliva un gusto unico e caratteristico". L'e.v.o. finalista è il Mater Olea Elegante. Azienda visitabile, prodotti anche su www.materolea.it.

Le due aziende ciociare
Nel cuore della Ciociaria, ad Alatri, troviamo un'altra celebre azienda, l'Agricola Biologica Americo Quattrociocchi. È dal 1888 che la famiglia Quattrociocchi si dedica alla coltivazione dell'ulivo, nel rispetto quindi di una tradizione che sempre l'ha premiata. "Oggi Americo Quattrociocchi, nipote del fondatore, produce il suo olio promuovendolo sui migliori mercati internazionali", sottolinea il team del concorso. L'olio e.v.o. finalista è il biologico Olivastro, monocultivar itrana. Azienda visitabile, e prodotti in vendita anche attraverso il sito www.olioquattrociocchi.it.

E sempre in Ciociaria, esattamente a Veroli, troviamo l'azienda finalista Frantoio Oleario Colli Verolani sas. Olio Sant'Anna è la storia di due Fratelli Andrea e Davide Quattrociocchi. Giovane azienda che nasce nel 2010 a Veroli e dispone di un impianto a ciclo continuo di ultima generazione, che lavora le olive a una temperatura costante e controllata di 26°C. L' e.v.o. finalista è il Santanna. Azienda visitabile, acquisto prodotti anche online: www.santannaolio.it.