Fare il ritratto dello chef e docente Felice Santodonato - ospite di una delle consuete dirette delle 11.30 sulla pagina Facebook di Ciociaria Oggi - è come fare un viaggio intorno al mondo. Nasce a Ceccano, frequenta l'istituto alberghiero, si specializza nell'indirizzo di cucina e poi inizia la sua carriera. In breve tempo diventa docente all'interno di altri Istituti alberghieri italiani; attualmente insegna in uno degli Istituti più prestigiosi del Lazio. Siamo a Roma sull'Appia Antica, ed è quello di "Tor Carbone", un tempo dimora di Roberto Rosselini.

Felice è una mente brillante e creativa, oltre a ideare sa coinvolgere i suoi studenti in tanti progetti di food e scambio culturale, come l'intesa siglata con l'università di Sarmacanda in Uzbekistan. Sempre in questo paese sono stati chiusi altri accordi, di cui uno con l'associazione cuochi; tutti hanno come finalità quello di portare a migliorare la qualità del livello della proposta alimentare utilizzando il modello del 'made in Italy'.

Ed è proprio il tratto che caratterizza Felice quello di portare ed esportare l'eccellenza del food italiano all'estero, tanto che ha all'attivo accordi con alcuni college americani in cui vengono fatte delle video lezioni agli studenti. Anche la Cina è un paese molto familiare a Felice: molte le collaborazioni con gli imprenditori di questo Paese per progettare l'apertura di nuovi locali e ristoranti, come quella che ci sarebbe dovuta essere a febbraio di quest'anno, ma ovviamente rimandata al 2021, del primo ristorante italiano a Rizhao, città sul mare nella provincia dello Shandong in Cina.

Tra gli ultimi progetti c'è la partecipazione ad un'iniziativa editoriale molto importante, il libro "Roma Golosa" che fa parte della collona "Italia Golosa", edita da Typimedia. All'interno si possono scoprire 50 ricette più 1 (con i prodotti tipici dell'Agro romano), quella della madrina, la chef stellata Cristina Bowerman. Ed è proprio una delle ricette di questo libro che vi andiamo a proprorre.

RICOTTA FRITTA ALLA ROMANA

Una ricetta tipica della tradizione romana, con un cuore compatto morbido che contrasta con la croccantezza della panatura

INGREDIENTI

500 gr. ricotta romana Dop
4 uova
200 gr. di pangrattato
200 gr. di farina di grano duro
olio di arachidi per friggere

DIFFICOLTA' facile
DOSI per 12 persone
PREPARAZIONE 30 minuti

Lasciare a lungo la ricotta in frigo. Tagliarla in cubetti da 2 cm. Rompere le uova in una ciotola e sbatterle per bene. All'interno di altre due ciotole disporre la farina e il pangrattato. Quindi immergere la ricotta romana Dop prima nell'uovo sbattuto e poi nella farina, poi nuovamente nell'uovo e infine nel pangrattato.

Per ottenere una panatura ancora più compatta, si può immergere la ricotta di nuovo nell'uovo e quindi ancora nel pangrattato.

Scaldare l'olio di arachidi in una padella dal fondo alto a fuoco vivo. Una volta immersi nell'olio, girare i bocconcini in modo da ottenere una doratura omogenea. Quindi farli asciugare sopra una teglia rivestita con carta assorbente e salarli.

Completare con una salsa di pomodoro al basilico o con un letto di pomodorini freschi.