Cinque anni prima, nel 2009, la provincia di Frosinone era riuscita nell'impresa di eleggere due europarlamentari, a suon di preferenze. Alfredo Pallone (Popolo delle Libertà) e Francesco De Angelis (Partito Democratico) non soltanto avevano fatto il pieno di voti in Ciociaria, ma erano andati a prendersi preferenze pure a Roma, nel resto del Lazio, con qualche importante "incursione" anche in Toscana, Umbria e Marche. A dimostrazione di un peso politico non indifferente nei rispettivi partiti.

Ma nel 2014 la situazione è completamente cambiata. Intanto nel centrodestra, dove si era consumata una frattura forte dopo le politiche dell'anno prima. Con Silvio Berlusconi a presidiare Forza Italia sul versante dell'opposizione e Angelino Alfano che aveva fondato il Nuovo Centrodestra e che aveva raggiunto un'intesa per appoggiare il governo guidato dal leader del Partito Democratico di Matteo Renzi. Alfredo Pallone aveva seguito Alfano. Impossibile ottenere la riconferma a Strasburgo senza i voti di Forza Italia, ma Pallone decise comunque di metterci la faccia per una battaglia politica di rappresentanza. Nel Pd ad egemonia renziana si erano moltiplicate comunque le correnti e Francesco De Angelis era ben consapevole che rispetto alla volta precedente non avrebbe più potuto contare su sostegni decisivi. Nonostante questo però ottenne circa 57.000 preferenze, risultando il primo dei non eletti.

Il risultato finale, in ogni caso, fu che nel 2014 la Ciociaria non riuscì ad eleggere europarlamentari nella circoscrizione Centro, quella che comprende il Lazio, la Toscana, l'Umbria e le Marche. Ma come finirono le elezioni europee cinque anni fa? In provincia di Frosinone primo partito risultò il Pd, con 86.328 voti, il 37,10%. Percentuale enorme, ma comunque al di sotto della media nazionale di oltre il 40% raggiunto in quella occasione dall'ex rottamatore. Al secondo posto Forza Italia: 56.764 voti, il 24,39%. Con un risultato importante per Antonio Tajani. Poi il Movimento Cinque Stelle: 51.172 preferenze, il 21,99%. Il Nuovo Centrodestra raggiunse quota 6,28%, sull'onda lunga di 14.605 voti. Mentre Fratelli d'Italia si attestò al 4,13% (9.616 voti). La Lega Nord ottenne 3.401 voti, pari all'1,46%.  In tutta la Regione Lazio Pd al 39,17%, Movimento Cinque Stelle al 25,17%, Forza Italia al 17,62%, Fratelli d'Italia al 5,59%, Nuovo Centrodestra al 4,30%, Lega all'1,60%. Nell'intera Circoscrizione Centro (Lazio, Toscana, Umbria e Marche) il Partito Democratico al 46,59%, con i Cinque Stelle al 21,79% e Forza Italia al 14,76%. Poi L'Altra Europa con Tsipras al 4,71%. Quindi Fratelli d'Italia al 4,58% e Nuovo Centrodestra al 3,51%. Lega Nord al 2,15%.